Contro la Sampdoria Dybala è tornato a segnare un goal su azione che mancava dal derby vinto a settembre dalla Juventus con il Torino. La rete della ‘Joya’ però non ha evitato la sconfitta e ora i bianconeri si trovano terzi in classifica a 4 punti dal Napoli capolista. L’argentino ha rlasciato una lunga intervista a ‘France Football’ in cui si è soffermato anche sul suo futuro con dichiarazioni che spaventano la Juventus: “Non so se resterò alla Juventus a vita, di sicuro non me la sento di fare promesse. Non dico nemmeno che questa sarà la mia ultima annata a Torino“.
Dybala ha come obiettivo il Pallone d’Oro: “Mi piacerebbe giocarmelo alla pari con Neymar in futuro, al momento però è lui quello più vicino a vincerlo essendo più vicino a Messi e Ronaldo come livello. Io devo lavorare per migliorare e vincere trofei. Una volta davanti ad un falò tra amici abbiamo espresso tutti un desiderio: il mio era proprio vincere il Pallone d’Oro”.

La ‘Joya’ è tornata poi sulla finale di Champions League persa dalla Juventus a Cardiff contro il Real Madrid: “Abbiamo sbagliato completamente il secondo tempo, io mi sentivo impotente. E’ stato strano perché abbiamo preso quattro goal quando in tutta la competizione, fino a quel punto, ne avevamo incassati appena tre. Buffon? E’ una leggenda, è rispettato da tutti. Ha quasi 40 anni ma è come se ne avesse 20″.
Infine Dybala ha spiegato come gli addii di Dani Alves e Pogba pesano: “Devo ammettere che ci manca molto uno come lui, ha un’ampia visione di gioco come pochi e scendeva in campo con grande sicurezza. E’ uno dei migliori che abbia mai visto giocare. Anche la partenza di Pogba è stato un duro colpo: oltre all’intesa in campo c’era anche quella fuori, siamo molto amici”.