La Champions League è un vera e propria ossessione per Paulo Dybala. Intervistato dai microfoni di ‘TG1’, l’argentino ha dichiarato: “È un sogno e un’ossessione, un po’ di tutto. Il voler raggiungere la finale a Kiev e finirla in maniera diversa di quella dell’anno scorso“. A Cardiff infatti il club bianconero è stato sconfitto 4-1 dal Real Madrid, vedendo sfumare la seconda Champions dopo quella di Berlino.
La ‘Joya’ ha poi parlato della sua vita privata: “Mi sono lasciato questa estate quando sono tornato in Argentina. A tal proposito si sono scritte e dette tante cose non vere. Sono single e mi sono lasciato in buona pace. Sono stato tre anni bellissimi ma adesso è finita”.
Sulla maglia numero 10: “Porto questa maglia con grande onore e piacere. Un numero che hanno avuto giocatori fortissimi. E avere la possibilità di giocare con la loro maglia è una cosa bellissima“.
Infine Dybala spiega che la prima ha avuto tra le mani è stata quella a spicchi del basket. “Un giorno mi è arrivata una palla un po’ bassa e io invece di prenderla con la mano gli ho dato un calcio per passarla al mio compagno. Da lì ho capito che il basket non era il mio sport, ma lo era il calcio”.











