In casa Roma il calciomercato potrebbe vivacizzarsi nelle ultime giornate caldissime di questo mese di gennaio. Il club del patron Pallotta si appresta a cedere Dzeko ed Emerson al Chelsea, per una cifra pari a 50 milioni di euro più 10 di bonus. Ebbene, in questi giorni abbiamo difeso a spada tratta la decisione di fare cassa da parte della Roma per poter finalmente sistemare i conti e rispondere al meglio alle richieste dell’Uefa in fatto di Fair Play finanziario. La posizione di certo non è cambiata in queste ore, ma volendo fare una disamina prettamente tecnica, senza valutare il rosso nelle casse del club, verrebbe da dire che l’errore i giallorossi lo stanno commettendo con Emerson e non con Dzeko. Paradossale sì, ma questa sembra essere la situazione. La cessione di Dzeko infatti ci può stare: le cifre sono elevante, il bosniaco va per i 33 anni ed alle sue spalle è pronto ad esplodere Schick… non fa una piega! Per quanto concerne Emerson invece la situazione è completamente opposta: alle sue spalle c’è il “vecchietto” Kolarov che sta andando alla grande ma per il futuro di certo non dà garanzie ed inoltre Emerson ha soli 23 anni e si prospetta un’esplosione totale nelle prossime stagioni. Per lui la cifra potrebbe essere definita bassa, contrariamente a quella incassata per Dzeko. Strano ma vero, la Roma il rimpianto potrebbe averlo con Emerson.
Il paradosso dell’affare Dzeko-Chelsea: l’errore la Roma lo fa con Emerson!