Dzeko e Immobile, la Capitale pende dalle loro reti dopo lo scetticismo iniziale!

Ai nastri di partenza di questa nuova stagione, loro due venivano considerati con un certo scetticismo dai tifosi di Roma e Lazio, per via dello scarso rendimento offerto nelle passate annate. Ma il calcio è bello proprio perché dà sempre la possibilità di essere smentiti. Dopo oltre due mesi di campionato, tutto è cambiato per Edin DžekoCiro Immobile, i due bomber che con le loro reti stanno facendo le fortune delle due squadre della Capitale. I numeri parlano da soli e non hanno bisogno di troppi commenti: l’attaccante bosniaco comanda la classifica cannonieri con dieci gol in dodici giornate insieme a Mauro Icardi, mentre il ragazzo di Torre Annunziata ne ha messi dentro nove. Numeri spaventosi se pensiamo che lo scorso anno, di questi tempi, il primo era fermo alla rete segnata alla Juventus nella seconda giornata dello scorso torneo, e il secondo vivacchiava tra le file di un Siviglia in cui non c’era più posto per lui.

Immobile (Foto ALFREDO FALCONE)
Immobile (Foto ALFREDO FALCONE)

E il proseguo della stagione non è andato certo meglio per Dzeko e Immobile. L’attaccante della Roma ha chiuso con sole 10 reti in 39 partite tra tutte le competizioni: un bottino decisamente non all’altezza del suo curriculum. Inoltre, con l’arrivo di Luciano Spalletti sulla panchina giallorossa, Dzeko ha anche perso il posto da titolare in favore del ‘falso nove’ Perotti nel 4-2-4 del tecnico di Certaldo. Invece la punta biancoceleste, nello scorso gennaio, ha deciso di tornare al Torino in prestito per sei mesi, ma il suo rendimento ha continuato a registrare più bassi che alti. E anche se il ritorno in Italia gli è valso la convocazione in Nazionale da parte di Antonio Conte, quest’estate Immobile ha sentito il bisogno di ripartire da una piazza in cui rilanciarsi in modo definitivo. E a vederlo oggi, la Lazio è stata proprio una scelta azzeccata. Ora che i due bomber si sono presi la Capitale a suon di gol, non resta che vederli uno di fronte all’altro nel derby del prossimo quattro dicembre all’Olimpico. Staremo a vedere.