Avrebbe dovuto giocare a Marassi, contro il Genoa di Gasperini, ha giocato a Collecchio, davanti ai propri tifosi e per una partita in famiglia con un significato davvero particolare. Questa la domenica del Parma che ha voluto inviare “un messaggio significativo alle istituzioni del calcio italiano”, come sottolinea il sito del club crociato. Alle 15.15 esatte, orario del fischio d’inizio delle partite ufficiali, i ragazzi di mister Roberto Donadoni, che ha indossato i panni dell’arbitro, sostenuti dal proprio pubblico, hanno svolto un gara in famiglia. Impegno massimo per un 2-2 finale con le reti di Massimo Coda e Cristobal Jorquera per i blu, di Ishak Belfodil e Cristian Rodriguez per gli arancioni. Hanno svolto terapie Zouhair Feddal, Antonio Mirante e Raffaele Palladino. “Al termine del confronto, sia sul terreno di gioco che all’uscita dagli spogliatoi – sottolinea ancora il club -, giocatori e tecnici crociati si sono uniti ai tifosi in un abbraccio collettivo”. Domani giornata di riposo, martedi’ la ripresa nella speranza che domenica prossima il Parma torni a giocare in campionato (al Tardini sarebbe in programma la gara con l’Atalanta).
E’ domenica, ma il Parma gioca a…Collecchio!
I gialloblu hanno chiamato a raccolta i tifosi in una partita in famiglia