Ieri ha perso la vita a soli 45 anni Pietro Antonio Petrullo. L’ex calciatore della Salernitana è caduto da un balcone. Si indaga: si è lanciato? Da tempo aveva problemi: lo scorso anno era stato arrestato dalla polizia ferroviaria di Potenza dopo aver inscenato uno spogliarello su un treno.
Ciro De Cesare, fra i primi a soccorrere Petrullo, ha parlato a Salerno.it: “Ci conoscevamo da tanti anni, abbiamo giocato insieme a Torre del Greco nel lontano ’95-96. Eravamo grandi amici, viaggiavamo insieme tutti i giorni da Salerno. Lo ricordo come una persona brillante e con tanta voglia di vivere. Da qualche tempo era in depressione, ma non conosco i motivi. Non credo fosse perché dispiaciuto di essere uscito dal giro, la sua onesta carriera in fondo l’aveva fatta vestendo anche la maglia della Salernitana. Probabilmente c’era qualcosa di più profondo alla base del suo malessere che lo spingeva a rifugiarsi nell’alcool. Ci eravamo incrociati appena qualche giorno fa, mi aveva salutato e l’avevo visto allegro e pimpante. Stamattina quando sono stato messo al corrente della tragedia ho fatto fatica a crederci. Perdo un amico, un punto di riferimento importante nei primi anni della mia carriera. Il mio pensiero va alla famiglia, al fratello, alla moglie ed ai figli dello sfortunato Petrullo”.