E’ primavera. Per la Lazio e per il Milan. La primavera che canta e sveglia. La Primavera di Simone Inzaghi e di Cristian Brocchi, entrambi classe ’76, quarantenni d’assalto che trasformano la stagione dei saldi nella stagione dei soldi, entrambi facendo un significativo salto di qualita’ professionale. Vincendo. Simone c’era gia’ riuscito, a Palermo, con un significativo 3-0 che curava le ferite del derby fatale a Pioli; e ieri era riuscito a liberarsi del pericoloso Empoli. Poche ore dopo toccava a Cristian Brocchi, “inventato” da Berlusconi che non sopportava piu’ Mihajlovic e la sua stucchevole altalena, esordire vincendo sul difficile campo della Sampdoria. Conclusione facile, fin banale: i due mister sottratti alla squadra Primavera della Lazio e del Milan hanno superato di slancio l’esame piu difficile, l’ingresso in Serie A, sottolineando soprattutto il ritardo con il quale Lotito e Berlusconi li hanno gettati nella mischia. Comprensibile l’attesa del cavaliere rossonero, viste le precedenti infelici esibizioni di Seedorf e Pippo Inzaghi, meno giustificabile il ritardo di Lotito che Simone l’aveva da tempo gia’ pronto alla grande sfida.
Entrambi i presidenti volevano il Giuoco, nonche’ le vittorie terapeutiche, e il gioco e’ arrivato: nella Lazio – peraltro non stravolta rispetto alla conduzione del predecessore – con leggerezza, nel movimento del collettivo guidato da Candreva, il “nemico” di Pioli (o viceversa), nell’incisivita’ della prima linea illuminata dal prodigioso ritorno di Klose, ringiovanito a…primavera soprattutto per sostenere l’amico Simone, popolarissimo nella famiglia biancazzurra. Stupefacente, dall’altra parte, la rinascita del Milan scaturita dalle scelte di Brocchi soprattutto nella ripresa. Dopo un primo tempo ancora in stile Mihajlovic, calcio faticosamente macinato, pregiudizio tattico a rallentare il gioco, il secondo tempo ha mostrato il Milan che probabilmente piace a Berlusconi: dinamico, agile, proiettato costantemente all’offensiva senza scoprire il fianco, fino all’azione bellissima iniziata da Bonaventura e conclusa da Bacca con un supergol. Annotazione duplice per Balotelli: positiva per la laboriosita e lo spirito di sacrificio esibiti; negativa per l’insistenza con cui i compagni si sono rifiutati di passargli facili palle-gol. E’ il prossimo impegno di Brocchi. Bentornata Primavera. (ITALPRESS).