La Roma è in testa alla classifica del campionato di serie A, seppur in compartecipazione con il Napoli, in questa coppia che scalza le potenze settentrionali dalla vetta. Se vogliamo, il primato della Roma è ancor più importante di quello azzurro, visto che gli uomini di Garcia hanno vinto due partite fuori casa.
La squadra vista in queste prime giornate è solida, non bellissima, ma straordinariamente efficace. La Roma rischia pochissimo in fase difensiva e riesce quasi sempre a creare pericoli e mettere la palla in rete. La miglior difesa del campionato insieme all’Inter, ha trovato in Benatia un rinforzo salutare ed estremamente importante.
La peculiarità di questa formazione riguarda che il numero di reti segnate finora (8), sono state tutte realizzate nei secondi tempi. La Roma è compassata nella prima frazione e riesce a tirare fuori un enorme energia nella seconda, segno di ottima preparazione fisica. Garcia ha la capacità di cambiare gli uomini d’attacco al momento giusto ed in modo oculato, come ha fatto ieri in occasione della sostituzione di Ljajic che ha lasciato il posto a Gervinho.
Fantastica è inoltre l’intesa tra Garcia e Totti. Il francese ha messo il numero 10 al centro della squadra, nonostante l’età, e la grande affinità tra i due si è vista al momento della situazione del “Pupone”. Garcia gli ha urlato: “Grande capitano!” complimentandosi con il fuoriclasse.
Difficile prevedere dove potrà arrivare questa squadra, certo è che un match come quello di ieri, messosi male nel primo tempo, negli ultimi tre anni la Roma non l’avrebbe mai e poi mai ribaltato, contro una formazione che si è dimostrata di livello come il Parma. Lo scudetto rimane soltanto una folle suggestione ed un sogno che resterà tale. Napoli e Juventus sembrano decisamente più attrezzate soprattutto a livello di mentalità; tuttavia vincendo si acquisisce fiducia e la prossima settimana c’è un derby che potrebbe slanciare ancor di più Totti e compagni che, male che vada, reciteranno un ruolo da protagonisti per quanto concerne la lotta alla terza posizione per conseguire un posto in Champions League che manca ormai dal lontano 2010.