Si chiama Omar Rossetto e monta mobili per nove ore al giorno. E’ lui l’ultimo portiere ad aver parato un calcio di rigore a Mario Balotelli. Oggi operaio, il 19 marzo del 2006 era il portiere dei ragazzi del Cittadella. Dopo aver incrociato lui, SuperMario ha messo assieme dal dischetto un filotto senza soluzione di continuità: 21 su 21. E’ “Il Giornale”, ad aver scovato Rossetto per farsi raccontare come andò quel giorno. Sul campo si sfidavano gli Allievi di Cittadella e Lumezane. “Ricordo – sono le sue parole – che lui praticamente giocava da solo. Aveva 16 anni, un mese dopo è entrato in prima squadra e l’anno successivo è andato a provare nel Barcellona. Com’è finita? Abbiamo vinto due a zero e quando giochi a Brescia o Bergamo e vinci…”. Rossetto naturalmente non sapeva nulla del modo in cui calciava dagli undici metri quello che poi sarebbe diventato l’attaccante della Nazionale: “Se lo avevo studiato? Neanche per sogno, e chi lo conosceva? Ha guardato a sinistra, è partito e ha guardato ancora a sinistra, poi ha caricato tutto a sinistra e ha incrociato. L’ho messa in corner, non so neppure io di quanto perché sono arrivati tutti i compagni ad abbracciarmi. Adesso finirei anch’io da una parte e la palla dall’altra, è diventato un fenomeno, si ferma mezzo passo prima di calciare e tira dalla parte opposta del portiere, forte, preciso e angolato, imparabile”. Nonostante abbia realizzato quell’impresa, il portiere degli Allievi del Cittadella è statto costretto a chiudere con il pallone: ” Oggi apparteniamo a due mondi diversi. Lui ricco e famoso, io invece monto mobili nove ore al giorno, il treno è passato e io non l’ho preso ma la colpa è di questa spondiloartrite, un gonfiore alle caviglie e alle ginocchia che non mi ha più permesso nemmeno di allenarmi, costantemente sotto antinfiammatori, mi hanno addirittura ricoverato a Ferrara per studiarmi. Adesso sto bene, anche se dovrò prenderli per tutta la vita. A lui è andata decisamente meglio”. Gli resta un rimpianto: “Di quella gara non ho nulla, nemmeno un filmato amatoriale che dimostri quanto detto. Ma è andata così, del resto c’era mio padre, che mi disse: ‘Hai fatto un bel regalo a tuo padre, oggi è la festa del papà!’. Poi l’ha detto anche Balotelli che l’ultimo rigore lo ha sbagliato contro il Cittadella. Gliel’ho parato io, operaio e per giunta juventino…”.
Ecco chi è l’ultimo portiere ad aver parato un rigore a Balotelli: monta mobili e tifa Juventus