Ecco cosa succederebbe se il Parma non giocasse più sino al termine del Campionato

Caos sovrano in quel di Parma, 'si potrebbe aprire una guerra tutti contro tutti'

”Se il Parma smettesse di giocare i risultati finora accumulati sarebbero buoni e le squadre che ci devono giocare avrebbero il 3-0 a tavolino”. Mattia Grassani, avvocato esperto di diritto sportivo, fa chiarezza ai microfoni di Radio Anch’io lo sport su quello che potrebbe succedere se il club emiliano dovesse definitivamente rinunciare a giocare le prossime partite del campionato di Serie A. ”Questo di fatto crea una alterazione del campionato”. ”La situazione del Parma – aggiunge Grassani – rappresenta il crac più scandaloso della storia del calcio italiano perche’ a mia memoria nemmeno il fallimento della Fiorentina e del Napoli hanno presentato contorni così sconvolgenti e così violativi di plurimi diritti di tifosi e abbonati. Il crac Parma credo che non abbia precedenti. E’ immaginabile quindi anche una class action contro l’attuale proprietario, e’ un campionato profondamente alterato rispetto al suo naturale svolgimento. Se non si giocano le partite le conseguenze giudiziarie potrebbero essere senza limiti e si potrebbe aprire una guerra tutti contro tutti”.

Scenari non certo rosei quelli che si prospettano per la nostra Serie A. Le ultime da Parma parlano di una possibile ulteriore cessione. Manenti infatti, dopo l’aggressione dei giorni scorsi, sarebbe intenzionato a mollare la presa qualora arrivasse un’offerta per la società. Ma è proprio qui il nodo, c’è qualcuno disposto a prendersi questa patata bollente?