Si parla tanto di declino del calcio italiano e lo si fa con cognizione di causa. Il dato relativo ai gol segnati nella 12^ giornata di serie A è a dir poco allarmante: soltanto 5 reti, su 21 totali, sono state realizzate da giocatori italiani. Oltre al solito Di Natale, hanno fatto centro soltanto Lucchini, Floro Flores, Tavano ed Antonelli.
Questo è il risultato di una penuria assoluta di attaccanti adeguati nel nostro campionato. Quelli che hanno una certa maturità o sono ancora acerbi, come Simone Zaza del Sassuolo, oppure sono rimaste eterne promesse incompiute come Insigne, Giovinco ed El Shaarawy.
Gli attaccanti di grido nostrani non stanno certo in Italia. Pellè, al momento indiscutibilmente il migliore, fa le fortune del Southampton in Inghilterra, mentre la super coppia del Torino dello scorso anno riscalda la panchina e Balotelli non ne vuole sapere di giocare bene.
L’unica luce in fondo al tunnel è rappresentata da Stefano Okaka, centravanti della Sampdoria che sta dimostrando di essere davvero bravo e volenteroso. Per il resto, note positive sono anche i giovani Bernardeschi, Berardi e Belotti, con il primo che si è però gravemente infortunato e l’ultimo che è chiuso da Dybala e Vazquez al Palermo.