Ecco perchè la Juve è ancora la favorita per lo scudetto e lo era anche prima

juve vinceLA SQUADRA PIU’ FORTE – La Juve è ancora la squadra più forte di questa serie A. È vero che in Europa la formazione di Conte non ha fatto, comunque vada a finire, una bella figura; ma è altrettanto vero che i bianconeri hanno gli stessi punti dello scorso anno, culminato con la conquista del ventinovesimo scudetto.

I PUNTI PESANTI – Ma i punti veramente pesanti non sono quelli conquistati negli scontri diretti, bensì contro le piccole. La differenza attuale tra Juventus e Roma non è il punto in più dei giallorossi, ma il cinismo e la dimostrazione di superiorità bianconera quando c’è da incontrare le cosiddette provinciali. Entrambe le formazioni, attualmente in testa al campionato, non hanno vinto soltanto due volte. Ma c’è una differenza: la Juventus ha pareggiato a San Siro contro una bella Inter ed ha perso a Firenze contro una entusiasmante Fiorentina, malamente, ma pur sempre contro la Fiorentina. Il punto del Meazza può considerarsi un buonissimo risultato e la sconfitta del Franchi può tranquillamente starci. La Roma, al contrario, ha pareggiato contro il Torino e contro il Sassuolo in casa, due squadre che lotteranno per non retrocedere. Potrà anche perdere tutti gli altri scontri diretti, ma se la Juve fa punti pesantissimi come quelli conquistati a Genova con la Samp, a Parma, nel derby col Torino, a Verona con il Chievo sarà quasi impossibile scucirgli il tricolore dalla maglia.

LA MENTALITA’ VINCENTE – Il vero punto di forza della formazione di Conte è la mentalità vincente che lo stesso allenatore pugliese ha dato alla squadra. I calciatori sono abituati ormai a questo tipo di pressione ed hanno nel loro DNA la vittoria. Anche in Champions, seppur deludendo, la Juve ha perso soltanto una partita, per di più immeritatamente contro un club blasonato come il Real Madrid. Far cadere la Vecchia Signora è quasi impossibile.

CONTE – Potrà sembrare antipatico ai tifosi di Napoli, Roma, Inter, Fiorentina e Milan, ma è il miglior allenatore del campionato. Non gli si può rimproverare nulla di questi anni alla guida dei piemontesi, soprattutto sotto il punto di vista psicologico. Tutti i meccanismi vincenti all’interno di questa squadra, di tipo tecnico e non, sono solo merito suo.