Ha del clamoroso quanto successo nel massimo campionato egiziano, con lo Zamalek che ha dichiarato di essere intenzionato ad abbandonare la competizione. Galeotto è stato il calcio di rigore assegnato all’Al Ahly, nell’ultima giornata di campionato, contro il Misr El Maqassa. Un penalty che ha fatto molto arrabbiare la squadra sconfitta e che ha scatenato enormi discussioni. I più furiosi, però, sono stati quello dello Zamalek, prestigioso club del calcio egiziano. Sul banco degli imputati ci è finito l’arbitro, Ibrahim Nour El Dein, contro il quale ha puntato il dito proprio la società pronta a farsi da parte: “Perderemo il campionato fino a quando Nour El Dein continuerà a dirigere la gara“. La gara incriminata, peraltro, ha avuto importanti conseguenze in termini di classifica, con l’Al Ahly che ha allungato a +7, in testa alla classifica, proprio sul Misr El Maqassa. Come riferito da ‘goal.com’, lo Zamalek ha chiesto la cacciata di Nour El Dein dalla lista ufficiale dei direttori di gara ed anche l’allontanamento di Reda Beltagui, Presidente degli arbitri. Non è comunque la prima volta che lo Zamalek minaccia il ritiro dalla competizione, peraltro mai effettivamente avvenuto. Stavolta, però, l’esito della ‘minaccia’ potrebbe essere diverso.
Egitto, scoppia il caso: lo Zamalek pronto a ritirarsi dal campionato