Gianni Infatino al posto di Michel Platini: la UEFA ha preso la sua decisione, in seguito alla sospensione del francese, finito nella bufera insieme a Joseph Blatter.
A confermarlo è stata la stessa UEFA che tramite un comunicato ufficiale ha annunciato: “Il Comitato Esecutivo UEFA ha oggi deciso all’unanimità di sostenere Gianni Infantino, l’attuale segretario generale UEFA, come candidato per la prossima elezione presidenziale FIFA, previa consultazione con le federazioni nazionali provenienti da tutta la comunità calcistica”.
Il massimo organo calcistico europeo ricorda: “Le prossime elezioni per il nuovo Presidente della FIFA rappresentano un momento cruciale nella governance del gioco e il futuro della FIFA stessa. Crediamo che Gianni Infantino abbia tutte le qualità necessarie per affrontare le principali sfide future e per guidare l’organizzazione su un percorso di riforme per ripristinare l’integrità e la credibilità della FIFA.
Gianni ha svolto un ottimo lavoro all’UEFA, ha una comprovata esperienza come amministratore di classe e costruito relazioni positive con gli stakeholder di calcio di tutto il mondo. E’ stato a lungo un sostenitore della necessità di un cambiamento e di rinnovato sviluppo della FIFA.
Il comitato esecutivo dell’UEFA ha preso questa fondamentale decisione nella mattinata di oggi, dopo che già venerdì era stata indetta una videoconferenza di emergenza, con tanto di dibattito allo scopo di trovare una soluzione.
Intanto Infantino non ha perso tempo: da una parte ha già incontrato i dirigenti della Federazione asiatica (AFC) a Doha per assicurarsi il loro appoggio, dichiarando: “Posso confermare che a seguito della decisione del Comitato Esecutivo della Uefa, ho presentato oggi la mia candidatura per diventare il prossimo presidente della Fifa. A tempo debito esprimerò in modo dettagliato il mio pensiero in un manifesto sulle sfide e le opportunità che abbiamo davanti e che sarà basato sulla necessità di riforme e sul fatto che la Fifa debba servire in modo naturale gli interessi di tutte le 209 Federazioni, grandi o piccole, mettendo il calcio e la sua crescita in cima alla sua agenda”.