Elezioni Figc – “La Lega Pro ha gia’ espresso il suo consenso, ha designato Andrea Abodi. Vogliamo dare il nostro sostegno a una persona in cui crediamo, in grado di poter dare il massimo delle sue potenzialita’ per la crescita di una federazione diversa e innovativa. Una persona che sa indicare i problemi e trovare le giuste soluzioni. Non abbiamo nessuna intenzione di appoggiare Tavecchio”. Cosi’, nel suo intervento ai microfoni de la Partita Perfetta in onda ogni lunedi’ sera su Sportitalia, il presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina, in merito alle elezioni della Federcalcio in programma il 6 marzo. Il numero 1 dei club della terza divisione italiana si addentra sui possibili voti che premieranno uno dei due candidati. “In questo momento c’e’ qualcuno che fa la somma senza dare il totale giusto. C’e’ un leggero vantaggio di Abodi senza considerare la Lega di Milano. Oggi siamo in grado di valutare gli schieramenti, la partita si gioca con il consenso della Lega di A dove qualcuno gia’ sta rivedendo alcune sue posizioni – sottolinea Gravina -. I sondaggi della vigilia hanno sempre dimostrato che bisogna essere sfavoriti. La nostra e’ una scelta che va incontro a una una rivoluzione culturale nel mondo del calcio, stiamo guardando lontano e speriamo lo faranno anche gli altri”. Per Gravina cambiare il calcio italiano “e’ indispensabile e non passa attraverso la riforma dei campionati. Quello che manca oggi e’ un soggetto che indichi l’orizzonte, con Tavecchio non sappiamo dove andare. Togliere altre 30 societa’ alla Lega Pro e’ stato un fallimento. Noi abbiamo proposto il sistema del rating e strumenti che danno credibilita’ al mondo della finanza e dell’economia, aspetto primario nel calcio di oggi”. (ITALPRESS)
Elezioni Figc: Gravina e la Lega Pro si schierano con Abodi