Nuovo Milan, Elliott fissa le regole – Se il closing alla fine si è realizzato con Yonghong Li che ha completato l’acquisto del Milan prelevandolo da Berlusconi è grazie al fondo Elliott che ha prestato al broker cinese ben 303 milioni di euro. 180 sono serviti per garantire il closing, 73 sono stati destinati alle banche creditrici e 50 serviranno per lo sviluppo del club.
Come già sottolineato nei giorni scorsi gli interessi sono molto alti (l’11,5% sui 180 milioni in carico a Rossoneri Lux e il 7,7% sui 123 in carico al Milan) e tutta la somma deve essere restituita in un’unica soluzione entro 18 mesi.

Nuovo Milan, Elliott fissa le regole – Essendo virtualmente il proprietario del Milan, il fondo Elliott ha posto delle condizioni a Yonghong Li e al management dei rossoneri. Come riportato dalla ‘Gazzetta dello Sport’, il fondo americano non non eserciterà una forma di controllo diretta o di veto sulle operazioni di mercato, ma chiederà che venga rispettato il piano finanziario.
Per questo verranno effettuati dei controlli bimestrali al bilancio tramite due canali: il primo attraverso un report scritto ogni due mesi, con i numeri del bimestre precedente; il secondo con incontri di persona periodici fra il management rossonero e un comitato di verifica appositamente creato da Elliott. Il fondo americano ha inoltre preteso che vengano trattenuti i big e che si investa per alzare la qualità della rosa.
Nuovo Milan, Elliott cercherà nuovi soci per Li
Molti tifosi, però, si chiedono cosa succederà se Yonghong Li non riuscirà a restituire tutti i soldi ad Elliott entro 18 mesi? Le azioni del Milan passeranno in mano al fondo americano, che rimetterà in vendita il club. Elliott cercherà però in tutti i modi di evitare che questo succeda aiutando Li a trovare nuovi soci interessati ad investire nel club rossonero.














