Empoli, Giampaolo: “Saponara? Contento che non sia andato alla Juve”

Il tecnico dell'Empoli, Giampaolo, intervistato dal "Corriere dello Sport", ha fatto il punto della situazione, parlando anche della lotta Scudetto

Sarà la Roma il prossimo avversario dell’Empoli di Giampaolo, nella sfida valida per l’ottava giornata di campionato.

Intervistato dal “Corriere dello Sport”, l’allenatore dei toscani ha fatto il punto della situazione, parlando sia della sfida in programma all’Olimpico, che del mercato estivo.

Sul piano tecnico, la Roma è la squadra più forte del campionato. Nessun’altra ha le sue qualità individuali, mi viene da pensare a Pjanic eKeita, ma anche a Salah, Gervinho e Dzeko. Se De Rossi gioca centrale in difesa vuol dire che tutto il disegno della squadra è basato sulla qualità. La Roma segna sempre, difficile immaginare uno 0-0, per questo dobbiamo giocare pensando di fare quel goal. E’ l’unica soluzione per avere una chance. E del resto quella è sempre la nostra idea di gioco”.

L’Empoli è una squadra con una identità, figlia del lavoro fatto nei tre anni di Sarri – ha aggiunto Giampaolo -. Quel seme continua a germogliare, qui non ci sono giocatori che si stancano di lavorare. Ed è rimasta la stessa identità tecnica e tattica. Il mio lavoro non deve stravolgere quello del mio predecessore. Insisto su quei principi, che poi sono anche i miei”.

E sui nuovi arrivati, l’allenatore dell’Empoli ha aggiunto: “Skorupski ha le potenzialità per diventare un grande portiere. Finora gli mancava la continuità delle partite, così ora può crescere di gara in gara. Paredes? Parliamo di un ragazzo del ‘94. Sabatini, quando vede un giocatore, non sbaglia e anche in questo caso la scelta è stata eccellente. Ora il mio compito è quello di cui parlavo prima, inserirlo in un contesto che fa un calcio a memoria. Ha una grande tecnica e può giocare in tutti i ruoli del centrocampo, compreso il regista. Dioussè? Gioca con normalità, rende semplici le cose difficili, si fa dare la palla. Anche Verratti dopo Pescara è stato catapultato nel grande calcio europeo e non ne ha sofferto”.

Nella lotta verso la vittoria del titolo, però, secondo Giampaolo c’è anche la Juve: “I bianconeri sono in ritardo, ma sono convinto che torneranno a giocare per lo Scudetto. Quella è una squadra che quando viene stuzzicata nell’orgoglio, sa come reagire”.

A proposito di Juventus, tra coloro i quali erano ad un passo dai bianconeri la scorsa estate c’è anche Riccardo Saponara: “Non lo conoscevo direttamente e non avevo la certezza che alla fine rimanesse con noi. Quando ho capito che giocatore è, sono stato molto contento che non se ne sia andato, anche se qualche approccio con la Juventus c’è stato“.