Marco Giampaolo si prepara ad affrontare con il suo Empoli la difficile sfida interna con la Juventus, squadra che avrebbe potuto allenare diversi anni fa, negli anni della rifondazione bianconera dopo il disastro Calciopoli: “Io alla Juve? Sono passati sette anni da quel giorno, non mi ricordo nemmeno più. -ha detto ai microfoni di Empoli Channel- Quando non ci si accorda è perché uno dice sì e l’altro no.La mia carriera non è certo cambiata per quell’episodio”.
Sa che aspetta una difficilissima prova alla sua squadra: “Per fare risultato non basterà fare una prestazione ottima, ma ci devi aggiungere qualcos’altro. Dopo le ultime prestazioni posso dirvi che siamo in condizioni psicofisiche per giocarcela. La Juve è una bestia che non domi mai per storia, per caratura, per spessore, per blasone”.
Guai quindi a pensare ad una crisi bianconera, Giampaolo anzi parla di una squadra da Scudetto: “È normale che l’eco di sconfitte e pareggi per la Juve sia diverso, ma questa è una squadra che ha cambiato molto, ed è normale un periodo così, ma io credo che abbia tutti i numeri per rientrare nella lotta scudetto. In palio ci sono i tre punti e poi da perdere c’è la crescita a livello mentale. I complimenti e basta non ci servono. È una sfida in cui ti confronti e quindi hai da perdere”.