“Ci incontreremo con Martusciello e insieme a lui vedremo quali sono gli indirizzi da dare per la prossima stagione. Ci manca formalmente la deroga che ci deve arrivare dal corso allenatori di Coverciano e che e’ quasi certa, ma c’e’ anche una questione di forma, pero’ la scelta per il nostro prossimo tecnico e’ quella. Le firme? Nel nostro caso si devono mettere ma sono secondarie”. Lo ha detto il presidente dell’Empoli, Fabrizio Corsi, in un’intervista rilasciata al programma ‘A come azzurro’ su TeleIride.
“Abbiamo scelto Martusciello come nostro prossimo tecnico perche’ noi abbiamo avuto questa esperienza di gioco messa a punto da mister Sarri nei tre anni splendidi in cui e’ stato con noi, un lavoro a cui ha poi dato continuita’ mister Giampaolo – ha proseguito Corsi -. Noi vorremmo ripartire consolidando tutto questo, portando avanti un certo discorso tecnico-tattico e la persona migliore per farlo secondo noi e’ Giovanni Martusciello, indipendentemente dalla qualita’ della persona e dall’aspetto emotivo che lega la societa’ e tutto l’ambiente empolese a una persona che e’ stato nostro calciatore e che e’ cresciuto qui come tecnico”.
“Lui conosce certi metodi di allenamento e certi metodi di gioco, ecco perche’ la scelta Martusciello ci sembra logica – ha proseguito Corsi -. Da calciatore esprimeva sacrificio, attaccamento alla maglia, e forza di volonta’, doti che accompagnano anche la figura di un allenatore. Dedizione e sacrificio saranno gli input che dovranno essere trasmesse al gruppo per centrare l’obiettivo sperato, ovvero la terza salvezza consecutiva, quindi la quarta partecipazione di fila in serie A, cosa che fino ad oggi non ci e’ mai riuscita”. (ITALPRESS).