Parte fortissimo l’Empoli che prende immediatamente in mano il match. Minuto 8: letale combinazione nello stetto tra Saponara e Pucciarelli che libera Maccarone sul primo palo: destro velenoso che non lascia scampo ad Andujar. Grande azione e vantaggio che rispecchia un avvio di gara a senso unico.
Il Napoli cerca d’imbastire una reazione ma non crea più di tanti pericoli alla porta di Sepe. Ci prova Higuain, ma trova Rugani sulla sua traiettoria e ci prova anche Inler dalla distanza con Sepe che neutralizza in due tempi.
La sfida continua seguendo il canovaccio dei primi minuti con l’Empoli che palesa uno straripante stato di forma e con il Napoli che arranca clamorosamente. Il finale di primo tempo è da incubo per gli azzurri: comincia tutto al minuto 43 quando Andujar respinge addosso a Britos un invito al centro di Saponara, e la palla carambola in porta. Sfortunato il Napoli in questa circostanza, ma l’atteggiamento difensivo ha lasciato davvero a desiderare.
Devastante l’Empoli negli spazi: minuto 46. Pucciarelli manda a vuoto ancora Koulibaly e calcia addosso ad Andujar: il pallone viene raccolto da Saponara che con una spettacolare semirovesciata ribatte in goal per il 3-0 con cui la gara va al riposo.
Il secondo tempo riprende sulla falsa riga del primo. Al minuto 49 grosso rischio per il Napoli con Inler che a centro area chiude in maniera maldestra su Saponara, regalandogli una conclusione sottomisura. Poi riesce a liberare in grande affanno. Problemi di concentrazione per l’intera squadra di Benitez, che rischia ancora.
Quando la gara sembrava dirigersi verso una fine mesta per il Napoli arriva lo squillo che potrebbe riaprire il match. E’ bravo Hamsik a sfruttare una chiusura maldestra di Tonelli: Sepe respinge la sua conclusione ravvicinata addosso a Laurini e la palla termina in porta per il secondo autogol di serata.
Il Napoli ci crede e, dopo la girandola dei cambi, al minuto 80 Maggio ha sul sinistro la possibilità del 3-2: elude la chiusura di Mario Rui e prova a piazzare il pallone all’incrocio con un interno mancino dolcissimo: palla fuori di un nulla.
Un minuto più tardi, però, arriva la doccia gelata per il Napoli con il terzo autogol della gara: Albiol intercetta in maniera sciagurata un cross dall’out destro e batte ancora il proprio portiere da pochi passi. Disastro completato per la difesa partenopea.
Al 90′ Hamsik mette a segno la rete del 4-2 finale: lo slovacco raccoglie il pallone su calcio piazzato battuto da destra e sorprende Sepe con una rasoiata sul primo palo ma la sostanza non cambia.
Salto carpiato all’indietro per il Napoli che dopo il magic moment si risveglia e torna a fare i conti con la realtà. Lazio e Roma tornano a distanza di sicurezza e questa sconfitta complica terribilmente i piani di Rafa Benitez.
L’Empoli dal canto suo non smette di sorprendere e regala l’ennesima prestazione da incorniciare della stagione con Sarri che diventa sempre più oggetto del desiderio delle big di serie A.