Gian Piero Ventura torna a farsi vivo. Non parlava da quella tanto sofferta gara tra Italia e Svezia, quando fu esonerato dal ruolo di Ct della Nazionale azzurra. Adesso, intervistato da Repubblica, il tecnico si dice pronto a tornare in sella: “Sono reduce da qualcosa che era più grande di me e ho pagato in modo violento – ha dichiarato Ventura -. Ho una voglia feroce di ripartire dopo 35 anni di lavoro e risultati, alle mie società ho fatto anche guadagnare un sacco di soldi. Mio padre mi ha insegnato che non si molla mai, e tre mesi non possono cancellare 35 anni. Con la Nazionale eravamo imbattuti, primi in classifica, dopo la Spagna è precipitato tutto però il resto se permettete rimane. Ora devo e voglio dare risposte e da qui ricomincio, senza certezze ma con qualche presunzione. Nello sport non perde mai una persona soltanto: un giorno, per quanto mi riguarda, tutto sarà chiaro e si capirà meglio. Non mi piace il passato anche se a volte ti cattura, io vivo di futuro e il mio lavoro di allenatore comincia adesso. Grazie per avermi ricordato stasera che non esistono solo i risultati. Non sono in cerca di una squadra, ma di risposte”.
Erutta il vulcano Ventura: è pronto a tornare, “contro di me tanta violenza”