Esaltazione Crotone, un’intera città adesso sogna il salto in Serie A

Nessuno in estate avrebbe scommesso un centesimo sulla possibilità che il Crotone si rendesse protagonista di una stagione esaltante. Il rendimento della squadra di Massimo Drago, costante fin dall’inizio del torneo di Serie B, è stato tale fino al momento da pemettere ai ai calabresi di inerpicarsi fino alla quinta posizione in classifica. In città non si parla d’altro e il sogno di una clamorosa premiazione nell’Olimpo del massimo campionato acquista giornata dopo giornata contorni sempre più definiti. Il successo c0nquistato sabato contro l’Avellino ha fatto tremare d’entusiasmo l”‘Ezio Scida“, teatro delle gesta di Pettinari e compagni. La tifoseria scruta l’orizzonte e guarda al futuro con l’entusiasmo contagioso di una banda di ragazzotti che, in un’annata decisamente storta per le sorti della Reggina, sta tenendo alta la bandiera della Calabria. Ventisei punti ottenuti in quindici partite sono uno score da far leccare i baffi. Otto vittorie e due pareggi, a fronte di sei battute d’arresto, sono il trampolino di lancio da cui far decollare le ambizioni di un gruppo che è stato sapientemente plasmato da un tecnico fatto in casa. Drago, infatti, è il vero artefice del miracolo pitagorico. A quarantadue anni si è ritrovato alla guida della squadra della sua città, dopo aver iniziato la trafila otto anni fa sedendosi sulla panchina dei Giovanissimi. La sua è una ricetta semplice,  basata sul duro lavoro in allenamento e sulla cattiveria agonistica che solo chi ha fame di emergere è in grado di mettere sul tavolo imbandito dei Cadetti. La truppa è unita ai suoi ordini e, anche grazie allo straordinario feeling che si è instaurato, segue con attenzione e concentrazione i suoi dettami tattici Adesso non resta che continuare sul percorso tracciato in questo scorcio iniziale dell’avventura e provare ad inseguire il grande salto, a partire dalla prossima sfid che vedrà impegnato il Crotone sul campo del Padova.