Esonero De Boer, clamoroso attacco all’Inter da parte dell’agente dell’olandese: parole forti

Esonero De Boer - L'agente del tecnico olandese ha parlato dell'esonero del suo assistito attaccando l'Inter: "comportamento irrispettoso"

Esonero De Boer – L’Inter ha deciso di sollevare dall’incarico Frank De Boer ma il tecnico olandese è stato l’ultimo a sapere che non sarebbe più stato il tecnico nerazzurro. Lunedì mattina, infatti, l’ex Ajax, come riportato dal ‘Corriere dello Sport’, si è infatti presentato alla Pinetina come al solito alle 8,30, con due ore e mezzo d’anticipo rispetto all’inizio dell’allenamento, per poi cambiarsi e preparare la riunione tecnica con la squadra fissata alle 10,30, in vista del Southampton.

Prima dell’inizio dell’allenamento Ausilio e Gardini gli hanno comunicato che Suning visti i risultati negativi aveva deciso di cambiare. La fiducia riposta a De Boer fino a poche prima quindi era tutto ‘falso’ e le parole del suo agente Albers sono amare al riguardo: Sono triste e molto sorpreso della decisione dell’Inter, perché fino a venerdì sentivo dire che i dirigenti avevano la massima fiducia in De Boer e nel progetto a lungo termine iniziato ad agosto. Non gli è mai stato fatto capire niente anche se lunedì gli è sembrato strano non vedere nessuno dei dirigenti al campo di allenamento. Lui però ha lavorato come se nulla fosse ed era pronto a far bene a Southampton”.

Ho trovato un po’ irrispettoso un simile comportamento – attacca il procuratore – ma il calcio in Italia è anche questo. Frank rimane un grande allenatore e sono convinto che farà una grande carriera perché ha una mentalità eccezionale e un’attitudine al lavoro fantastica. Se avesse avuto tempo avrebbe ottenuto risultati eccezionali perché qualcosa aveva già fatto dopo essere arrivato ad agosto ed essersi trovato in una situazione non facile. La sua Inter ha giocato belle partite e in poche settimane ha imparato l’italiano. Secondo me era la persona giusta nel posto sbagliato…”.