Euro 2016, si comincia a fare sul serio: dallo “spezzatino” a Gibilterra, tante novità interessanti

La corsa verso i prossimi Europei sta per cominciare. Archiviato il Mondiale brasiliano e rotto il ghiaccio con le prime amichevoli, da domani le nazionali tornano a fare sul serio: in palio, lungo una strada che si concludera’ nell’ottobre del prossimo anno, i biglietti per la rassegna continentale che si giochera’ in Francia nel 2016. La grande novita’ sta nello ‘spezzatino’ adottato dalla Uefa, che ha deciso di spalmare le gare dei nove gironi in quattro giorni. Si parte domani, con i gruppi D, F e I. Dopo il brutto risveglio a Dusseldorf, la Germania campione del mondo riparte affrontando la Scozia. Per l’occasione Loew ritrova Boateng e altri titolari risparmiati contro l’Argentina. L’Irlanda di O’Neill vola a Tblisi mentre sara’ la Polonia il primo avversario in una competizione ufficiale per Gibilterra, altra “novita'” di questo biennio. Un altro debutto e’ quello di Claudio Ranieri, scelto dalla Grecia per il dopo-Santos. Per il tecnico di Testaccio esordio tosto visto che al Pireo arrivera’ la Romania ma gli ellenici, almeno sulla carta, sono la squadra da battere in un gruppo F tutto sommato equilibrato. Per la seconda piazza in corsa anche Ungheria e Irlanda del Nord che si affrontano a Budapest mentre la Finlandia inizia con la trasferta nelle Far Oer. Nel girone I, l’unico a cinque squadre (domani riposa la Serbia), partenza casalinga per Danimarca e Portogallo. A Copenhagen arriva l’Armenia mentre i lusitani, privi di Cristiano Ronaldo, se la vedranno con l’Albania di Gianni De Biasi.

In campo lunedi’, invece, i gruppi C, E e G. Grande attesa per la Spagna, che dopo il flop brasiliano e la falsa partenza nell’amichevole persa in Francia punta a rialzarsi a Valencia, a spese della Macedonia. Del Bosque ha rinnovato tanto ma ha perso per infortunio un ispirato Diego Costa, sostituito dall’enfant prodige del Barcellona, Munir El Haddadi. A Kiev, invece, primo round fra Ucraina, senza Tymoshchuk, e Slovacchia, candidate al ruolo di seconda forza nel raggruppamento. L’incontro piu’ atteso della giornata e’ pero’ quello del gruppo E, a Basilea, fra Svizzera e Inghilterra. Sulla panchina elvetica debutto per l’ex tecnico della Lazio Petkovic, fra i Tre Leoni, dopo l’addio dei senatori Gerrard e Lampard, tocca a Rooney fare il leader. Per Hodgson un contrattempo in avanti: Sturridge ko in allenamento e niente trasferta. Occhio anche a Tallinn, dove Estonia e Slovenia si contendono il ruolo di terzo incomodo. Partenza soft per la Russia di Fabio Capello, impegnata a Khimki contro il Liechtenstein mentre Ibrahimovic, fresco del record di gol in nazionale, provera’ a trascinare la Svezia in terra austriaca. A completare il programma del gruppo G il confronto fra Montenegro e Moldova. Martedi’, infine, tocchera’ ai gruppi A, B e H. Nel primo il match clou e’ quello di Praga dove la Repubblica Ceca, sconfitta nel test di mercoledi’ dagli Stati Uniti di Klinsmann, ospita la nuova Olanda di Hiddink. Gli Orange non sono partiti col piede giusto – vedi il ko a Bari con gli azzurri – ma sperano di recuperare Robbene e Vlaar, pedine fondamentali all’ultimo Mondiale.

Trasferta islandese per la Turchia, terza forza del girone e reduce dal convincente successo in Danimarca. Nel gruppo B la Bosnia di Dzeko riparte da Zenica contro Cipro mentre e’ stata rinviata al 31 marzo, per motivi di sicurezza, la sfida fra Israele e Belgio. Nel gruppo degli azzurri, infine, la Croazia riparte da Zagabria dove e’ attesa la nazionale maltese di Pietro Ghedin mentre la Bulgaria, senza il capitano Popov, vola in Azerbaijan.