Euro 2020, la carica di Pellegrini e Immobile: “Giocarli a Roma è un’emozione unica”

Manca ancora un anno all'Europeo itinerante del 2020, ma l'attesa è già tanta. Roma sarà la sede 'italiana' e tra le 12 che ospiteranno la competizione.

Manca ancora un anno all’Europeo itinerante del 2020, ma l’attesa è già tanta. Roma sarà la sede ‘italiana’ e tra le 12 che ospiteranno la competizione.

In particolare un giocatore nato e cresciuto nella Capitale come Lorenzo Pellegrini. “Sono cresciuto a Cinecittà, per me, per la mia famiglia e per i miei amici sarà speciale. Essendo cresciuto qui, i rapporti personali sono le prime cose che mi vengono in mente di Roma, prima ancora dei monumenti. Ma capisco bene che chi viene da fuori rimanga a bocca aperta alla vista di questa città”. Quindi, l’invito a sfruttare ogni occasione per assicurarsi i biglietti, a partire dalla scadenza del 12 luglio. “Roma è una città meravigliosa e faremo di tutto affinché anche lo spettacolo in campo sia all’altezza”.

Anche perché c’è ancora la delusione della mancata partecipazione all’ultimo Mondiale da riscattare. Come spiega Ciro Immobile, uno che da Roma è stato invece ‘adottato’. “Siamo ancora delusi, ma dobbiamo trasformare quella delusione in rabbia da usare in campo per raggiungere l’obiettivo che i tifosi ci chiedono: fare bene a Euro 2020, vincerlo e regalare una gioia a quei tifosi ancora delusi. Chiedo ai tifosi di credere in noi, di essere orgogliosi di noi e di cosa facciamo. Insieme possiamo raggiungere l’obiettivo che tutti vogliamo”. Gli ingredienti ci sono tutti.