Euro2016, altri scontri a Lille: e intanto tra Francia e Russia si rischia il caso diplomatico

Nulla da fare, proprio non c’è verso che alcuni soggetti cambino il loro modo di comportarsi: alla fine di Russia-Slovacchia, a Lille, ci sono stati degli scontri che hanno avuto come protagonisti tifosi russi ed inglesi. Per disperdere gli esagitati, le forze dell’ordine hanno dovuto far ricorso ai lacrimogeni. Secondo le ultime notizie, sono stati fatti esplodere anche dei petardi che hanno comportato il danneggiamento di parecchie automobili.

E intanto rischia di scoppiare il caso diplomatico tra Russia e Francia. Ben 43 tifosi russi sono stati arrestati in quanti sospettati di aver preso attivamente parte agli scontri che hanno coinvolto, il 12 giugno, la città di Marsiglia. Scontri di una violenza estrema, le cui immagini hanno destato parecchio scalpore. Ma la Russia, per bocca del Ministro degli esteri Sergej Lavrov, ha espresso il proprio disappunto per gli arresti, definiti assolutamente inaccettabili.

Lavrov ha puntato il dito contro le autorità locali, ritenute incapaci di mantenere calmi gli animi, ed è andato su tutte le furie perché la notizia degli arresti non è stata data né all’ambasciata e neppure al consolato. Il ministro russo ha accusato anche gli hooligans inglesi, rei di essere stati protagonisti di reiterate provocazioni. Ma la polemica da Mosca va oltre e non si limita a questo.

Il portavoce del capo di stato russo Putin, Vladimir Peskov, ha così commentato le news provenienti dalla Francia: “Mi auguro che, in caso di altri incidenti, vengano presi uguali provvedimenti per tutti e che venga sottoposto un trattamento equo a chiunque si renda protagonista di certi gesti“. A rincarare la dose ci si è messo anche il Ministro dello Sport russo, Vitaly Mutko:I nostri tifosi sono vittime di continue provocazioni, le colpe vengono però date sempre a loro“.

Insomma, le acque sono parecchio agitate ed a placarle non sarà certo la notizia della probabile espulsione dalla Francia di quattro hooligans russi: due di loro sono stati fermati in stato di ebrezza, altri due fanno parte del gruppo di coloro i quali hanno presto parte agli scontri di Marsiglia. E intanto il timore in casa Russia è che l’Uefa dalle minacce passi ai fatti: in caso di ulteriori incidenti, la nazionale sovietica verrà espulsa da Euro2016.