Il grave infortunio rimediato ieri pomeriggio da Claudio Marchisio, è paradossalmente un danno più grave per la Nazionale che per la Juventus ad un passo dalla vittoria dello scudetto. Il centrocampista bianconero ha infatti rimediato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, e lo stop relativo a tale infortunio, lo costringerà a saltare Euro2016, per la rabbia del Ct Conte.
Il tecnico, a meno di due mesi dall’inizio di Euro2016, deve già pensare alle contromisure da adottare per sopperire alla pesante assenza del centrocampista bianconero, valutando anche il ‘materiale umano’ a sua disposizione. Le soluzioni al vaglio di Conte sono principalmente tre.
- Qualora Conte volesse proseguire nell’esperimento 3-4-3 messo in mostra ad esempio contro la Germania in amichevole, i due davanti alla difesa dovranno essere dei ‘mediani’, dunque scartati gli incursori come Soriano e Bonaventura. In tal caso la coppia titolare potrebbe essere quella del Psg: Verratti-Thiago Motta. L’amalgama di certo non mancherebbe, dato che i due giocano assieme ormai da diversi anni. Da scartare in tal caso il ‘doppio play’ Pirlo-Verratti.
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Antonio Conte potrebbe tornare all’antico, strutturando il suo 3-5-2 proverbiale ad immagine e somiglianza della Nazionale azzurra. In tal caso il centrocampo privo di Marchisio prevederebbe un play tra Pirlo e Marchisio, e due incursori ‘a scelta’ tra i vari Parolo, Soriano, Bonaventura.
- Il 4-3-3 utilizzato in alcune situazioni dagli azzurri, prevede sempre tre centrocampisti, ma a differenza del 3-5-2, potrebbero essere un po’ più bloccati, con due mezz’ali ad affiancare il solito play di cui sopra. In tal caso tornerebbe di moda il nome di Montolivo, così come quello di Bertolacci. L’arduo compito adesso spetta a Conte.