Tra le varie sorprese che ci ha riservato Euro2016 ci sono anche capitoli che vanno chiusi al più presto. Insieme alle favole dell’Islanda e del Galles (ancora in corsa) doveva fiorire la Nazionale dei fenomeni, quella da cui tutti si aspettavano un exploit positivo: il Belgio. L’esplosione c’è stata, eccome, ma riguarda alcuni retroscena pesanti messi in luce da ‘Gazzetta.it’ con l’aiuto degli stessi giocatori belg.
Dai festini a base di alcool alle scelte tattiche comunicate ad alcuni big in via preferenziale, dal malcontento dello spogliatoio alla presunzione del tecnico Wilmots. Il primo episodio è da ricondurre ai festeggiamenti dopo l’eliminazione del Galles ai quarti di finale, un risonante 4-0 seguito da una festa dello staff tecnico che, secondo l’Het Laatste Nieuws, ha visto molti “ubriachi che non si reggevano nemmeno in piedi”, mentre i calciatori sono stati mandati a dormire ma non prima della perquisizione dei bagagli di ognuno.
Un clima che non ha certo favorito la tranquillità di uno spogliatoio già teso per l’atteggiamento del suo ct. Wilmots, infatti, è stato particolarmente criticato per aver riservato un trattamento di favore ad Hazard e Witsel che venivano puntualmente informati circa le scelte tecniche. Un comportamento che i compagni hanno gradito poco e che li ha spinti ad ‘informare’ la stampa, particolare rivelato da Vtr. Pare che solo Courtois abbia fronteggiato il tecnico, scatenando la sua ira. Wilmots, suo malgrado, non ha intenzione di dimettersi e la Federcalcio belga si trova in difficoltà per l’esborso che dovrebbe sostenere in caso di licenziamento.