La prima giornata di Euro2016 ci ha lasciato in dono diversi tipi di prestazioni da parte dei club più importanti.
Sicuramente quelle che hanno più di tutti deluso fino a questo momento sono: Belgio, Austria e Portogallo.
Il Belgio, che partiva da seconda classificata del ranking FIFA, ha un po deluso le aspettative iniziali contro una nazionale Italiana priva di alcuni dei suoi giocatori più importanti.
Ma se il Belgio ha dovuto comunque affrontare un’Italia battagliera e ben schierata in campo, Portogallo ed Austria hanno sicuramente molte meno scusanti per i risultati ottenuti. La squadra di CR7 ha pareggiato contro l’Islanda, partita che sulla carta poteva andare abbastanza semplicemente in favore dei portoghesi, mentre l’Austria di Koller è riuscita a fare di peggio, facendosi battere dall’Ungheria che forse mai avrebbe sperato di poter ottenere un risultato del genere contro gli Austriaci.
Non hanno però certamente entusiasmato neanche le prestazioni fornite da Spagna, Francia ed Inghilterra, che rispettivamente contro Repubblica Ceca, Romania e Russia hanno regalato uno spettacolo decisamente non all’altezza del loro livello.
La Francia padrona di casa ha risolto due partite, con Romania ed Albania, praticamente negli ultimi minuti, riuscendo a conquistare 6 punti senza però dare prova della propria reale forza. La Spagna invece è sembrata un pò con le polveri bagnate, salvata dal solito Pique in area di rigore e dall’infinito talento di Andrés Iniesta. Mentre l’Inghilterra è risultata si un pò opaca, ma ha avuto anche una buona dose di sfortuna, con il gol del pareggio russo arrivato al 92°.
Le squadre che invece si sono confermate o che comunque hanno stupito sono: Italia, Germania, Polonia e Croazia.
I tedeschi si sono confermati come attuali campioni del mondo riuscendo alla fine a domare l’Ucraina per 2-0, così come la Polonia, nel medesimo girone ha regolato una tenace Irlanda del Nord.
Invece la Croazia ha fornito un’ottima prestazione contro la Turchia di Arda Turan, vincendo alla fine per 1-0, e lasciando spazio per un’ulteriore crescita nelle partite che verranno.
Ultima, ma non meno importante, l’Italia che nonostante l’assenza di uomini chiave per il suo centrocampo e con i pronostici a sfavore è riuscita a battere con forza e grinta il Belgio di Hazard, De Bruyne, Nainggolan e Witsel.
