Sarà la Francia a sfidare il Portogallo nell’atto finale di Euro2016: i transalpini allo ‘Stade de France’ hanno avuto la meglio sui tedeschi con il risultato di 2-0, doppietta di Griezmann. E dire che i tedeschi hanno tenuto quasi sempre in mano le redini del gioco, senza però riuscire ad essere incisivi là davanti, dove l’assenza di Mario Gomez si è fatta sentire. Già, lo spilungone tedesco non è certo un fenomeno eppure il ruolo di prima punta lo sa ben svolgere, come del resto ha dimostrato il fatto che, quando Low lo ha promosso titolare in luogo dell’impalpabile Gotze, la Germania ha cambiato registro. Come anche si sono sentite le assenze di Hummels e Khedira, praticamente i leader di difesa e centrocampo. Ma non sarebbe giusto ricondurre solamente a questi temi l’esito della sfida: le scuse sono per i perdenti. I transalpini hanno infatti avuto il merito di crederci sempre e di aver avuto la pazienza di saper aspettare i momenti giusti per punire gli avversari, attaccati spesso in contropiede. Intelligente è l’aggettivo che meglio qualifica l’interpretazione data alla sfida dai padroni di casa.
E’ stata sicuramente una partita dai ritmi molto alti, dove non hanno avuto spazio i tempi morti. Non c’è stata una netta prevalenza dei ragazzi di Deschamps ma l’esito del campo è giudice insindacabile e la concretezza, nel calcio, è elemento fondamentale. Guai, infatti, a pensare ad una vittoria immeritata: semplicemente, i ‘galletti’ hanno optato per un’impostazione di gioco che ha dato i suoi frutti. Ed a proposito del Ct transalpino, la vittoria porta in calce la sua firma, a fronte di un Low dimostratosi incapace di prendere le contromisure ad un match che ha prodotto uno sterile possesso palla e poco altro. La Francia è adesso la favorita assoluta per la vittoria del titolo continentale, non solo in quanto padrona di casa: il Portogallo, squadra contendente, non ha sin qui convinto ed il suo uomo di maggior classe, Cristiano Ronaldo, non è certo nel pieno della sua forma fisica. Al contrario di Griezmann, che ha brillato non solamente per le reti segnate. Tante le iniziative del folletto dell’Atletico Madrid che, al momento, occupa anche la vetta della classifica cannonieri, con sei goal all’attivo: a poterlo insidiare saranno solamente Giroud, Payet e il già citato Cristiano Ronaldo, ma ci vorrebbe un’impresa.
Andiamo alla partita. Al 7′ è stato Griezmann a cercare il tiro dalla distanza: preciso ma non fortissimo, con Neuer che ha neutralizzato distendendosi. Risposta al 13′ arrivata grazie a Muller, il cui tentativo si è spento a lato della porta difesa da Lloris. Al 15′ sugli scudi il portiere francese: gran botta di Can e splendida reazione del portiere avversario. Ancora avanti i tedeschi al 16′, sempre con Muller, autore di un tiro centrale ed innocuo. Al 24′ Payet è andato a calciare a giro una punizione, che non ha creato patemi a Neuer. Tre minuti e si è registrata l’ennesima occasione creata dalla Germania, con un gran tiro di Schweinsteiger su cui non si è fatto sorprendere Lloris. Al 33′ ancora bravo quest’ultimo, stavolta su Draxler.
Altro tiro da fermo per la Francia al 37′, in questo caso a calciare si è presentato Pogba, che non ha però creato pericoli alla porta avversaria. Al 39′ è stato molto abile Muller a sfruttare un errore di Matuidi e lanciarsi verso l’area di rigore avversaria, lasciando partire un tiro bloccato in due tempi da Lloris. Al 42′ a cercare di sbloccarla è stato ancora Griezmann ma il pallone si è spento sull’esterno della rete. Quando il primo tempo pareva destinato a finire a reti bianche, però, ecco l’episodio che ha deciso la partita: in pieno recupero, fallo di mano in area di rigore di Schweinsteiger e penalty per i ‘galletti’. Dal dischetto si è presentato Griezmann che, con grande freddezza, ha superato Neuer.
Il secondo tempo è ricominciato su ritmi molto intensi ma per registrare la prima conclusione si è dovuto attendere il 63′ quando Koscielny ha impattato di testa mandando però il pallone alto sulla traversa. Al 67′ altro tiro di Payet, bloccato tranquillamente da Neuer. Neuer non impeccabile, invece, al 73′, quando ci ha messo del suo nell’azione del raddoppio francese: giocata meravigliosa di Pogba sul versante sinistro dell’area di rigore tedesca, cross in mezzo, uscita imperfetta del portiere teutonica e ribattuta in rete del sempre presente Griezmann, implacabile nel firmare la sua doppietta personale. A quel punto il match non ha più avuto storia, anche se qualche altra azione degna di nota si è registrata, quasi sempre di marca tedesca. Draxler al 77′ ha cercato di riaprire il discorso ma è stato tutto inutile. All’82’ è invece finito alto sulla traversa il colpo di testa di Howedes. All’86’, su ribaltamento di fronte, ennesima giocata di Griezman, stavolta senza successo. Al 93′ prodezza su Kimmich di Lloris e, un minuto dopo, diagonale di Gotze finito fuori di poco. Germania eliminata, la Francia avrà la possibilità di tornare ad occupare il tetto d’Europa, a sedici anni di distanza dall’ultima volta: sulla sua strada troverà il Portogallo di Cristiano Ronaldo.






















