E’ la Polonia la prima squadra a qualificarsi ai quarti di finale di Euro2016: l’esito è arrivato dopo i calci di rigore, dove Lewandowski e compagni hanno prevalso sulla Svizzera. Decisivo il penalty calciato da Krychowiak ma ha avuto il suo peso anche il tentativo dal dischetto fallito da Xhaka. I tempi regolamentari si erano conclusi col risultato di 1-1, goal di Blaszczykowski e Shaqiri, mentre ai supplementari il risultato è rimasto invariato: il tabellone nel finale recita un complessivo 6-5 per i polacchi . Una qualificazione, quella della Nazionale di Nawalka, non del tutto meritata: ai punti, infatti, la Svizzera avrebbe meritato di più. Vero è che nel primo tempo la Polonia ha tenuto sempre in mano il pallino del gioco ma, nella ripresa e col passare dei minuti, gli elvetici hanno letteralmente sottomesso gli avversari, trovando il pareggio ma non riuscendo ad andare oltre, grazie anche alla bravura del portiere Fabianski. Poi, dal dischetto, è andata come abbiamo già raccontato.
Pronti via, la Polonia ha subito usufruito di una plateale chance per andare in vantaggio: dopo un pasticcio di Djourou, Milik ha avuto l’occasione per battere a porta vuota ma, con il mancino, ha spedito incredibilmente sulla traversa il pallone. Al 6′ ancora il numero 7 polacco ha colpito senza essere disturbato di testa ma la conclusione è stata debole e centrale. Al 10′ che si è fatta avanti la Svizzera, con un bel tiro di Dzemaili che, però, ha colpito l’esterno della rete. Al 13′ tentativo poco convincente di Lewandowski mentre al 30′ il colpo di testa di Krychowiak è finito alto. Al 35′ si è rifatta sotto la Svizzera, con un’incornata di Schar, su azione di calcio d’angolo, ben neutralizzata da Fabianski. Al 38′ è invece arrivato il goal della Polonia, con un contropiede magistrale avviato dallo stesso Fabianski, elaborato da Grosicki e perfettamente finalizzato da Blaszczykowski.
Ad inizio ripresa gli elvetici hanno provato a riaprire i giochi, con la botta dalla distanza di Seferovic, respinto però dal portiere polacco. Al 53′ ancora Blaszczykowski è andato vicino al raddoppio, con una bella iniziativa personale neutralizzata da Sommer. Al 73′ grande occasione creata dalla Svizzera: calcio di punizione da posizione interessante calciato a giro, col mancino, da Rodriguez, su cui superlativo è stato Fabianski. A far gridare ancora di più al goal è stato però Seferovic quando, al 78′, ha colpito la traversa con un tiro dalla distanza la traversa. Ma la gioia è stata solo rimandata e a farla esplodere, all’82’, è stato Shaqiri con un meraviglioso capolavoro: rovesciata dalla distanza su cui nulla ha potuto Fabianski.
Da lì in poi il risultato non è cambiato e la partita è proseguita ai supplementari. Supplementari in cui a farla da padrona sono state stanchezza e prudenza, con un’occasione per parte da segnalare, proprio negli ultimi istanti di gioco. Al 118′ Derdiyok, sfuggito a Glik, ha colpito di testa trovando sulla sua strada un Fabianski ancora superlativo. Un minuto dopo, su rovesciamento di fronte, Piszczek è andato invece ad un passo dall’infilare la porta difesa da Sommer, venendo fermato un istante prima del tiro. A quel punto è stato necessario andare ai calci di rigore, dove fattori decisivi sono stati il penalty fallito da Xhaka e quello siglato da Krychowiak. Di seguito, l’andamento dei calci di rigore Lichtsteiner (S) goal; Lewandowski (P) goal; Xhaka (S) fuori; Milik (P) goal; Shaqiri (S) goal; Glik (P) goal; Schar (S) goal; Blaszczykowski (P) goal, Rodriguez (S) goal; Krychowiak (P) goal.