L’Italia di Antonio Conte continua la sua marcia di avvicinamento a Euro2016. A Coverciano gli Azzurri preparano l’amichevole di Verona contro la Finlandia, ultimo test prima della partenza verso la Francia. Quest’oggi in conferenza stampa ha parlato un ritrovato Daniele De Rossi. “Era tanto tempo che non mi sentivo così bene. La mia convocazione? Per nulla scontata, una chiamata che mi sono dovuto conquistare anche nella cosiddetta partitella del giovedì”, ha spiegato il centrocampista della Roma.
“Conte? Mai lavorato così duro, anche tatticamente. Per un giocatore è decisivo sapere sempre dove si trova il tuo compagno, anche alla cieca. Il mister, poi, è uno che sa toccare sempre certe corde, arriva alla mente e alle gambe. E’ un grande tecnico, l’uomo migliore in questo momento storico del nostro calcio. La sua Juve vinceva sì coi valori tecnici, ma sapeva stroncarti anche fisicamente. Ecco, speriamo di poter fare lo stesso in Francia”, si augura De Rossi.
“Sicuramente non siamo tra i favoriti, ma abbiamo l’orgoglio degli italiani, siamo una buona squadra, stiamo lavorando bene, siamo consapevoli che non siamo i migliori, ma anche che potenzialmente possiamo battere qualsiasi squadra”, continua il regista. “Con la Roma ho vissuto negli anni situazioni simili, per me questa squadra può vincere contro le più forti. Dobbiamo passare il turno e poi giocare prendendo in prestito la classica frase ovvero che sono tutte finali. Poter vincere contro tutti è una convinzione che abbiamo, dobbiamo vincere sette volte per i sette ostacoli che andremo ad affrontare. La polemica della maglia numero dieci? Chi ha ironizzato sull’argomento capisce molto poco di calcio. Fatevi due palleggi con Thiago Motta, e poi sciacquatevi la bocca. Non è un dieci alla Baggio o alla Totti, ma tecnicamente è un maestro”.