Euro2016, Pirlo criptico ma ha parlato con Conte

Andrea Pirlo parla del derby di New York e di Juventus-Milan in finale di Coppa Italia. E svela un possibile retroscena in vista di Euro2016

Si avvicina l’impegno europeo dell’Italia di Antonio Conte. Il ct ha fatto le pre-convocazioni per valutare gli ultimi nomi da aggiungere alla rosa che partirà per la Francia e, anche se non c’è Andrea Pirlo, non è detto che non verrà convocato. Ma per il momento il regista si sta preparando per una partita importante agli ordini di un nuovo allenatore. La sua lunga intervista ai microfoni de ‘La Gazzetta dello Sport’.

“Con Patrick Vieira c’è voluto un periodo di adattamento per assimilare i metodi diversi, che molti calciatori americani non avevano mai sperimentato. Stiamo lavorando duro, tatticamente e tecnicamente, ma i risultati arrivano. Vieira è all’inizio, ma ha stoffa e farà carriera”, spiega Pirlo che poi apre ad un nuovo arrivo. “Mi piacerebbe portare qui il mio ex compagno Matri, che presto verrà a trovarmi”.

La squadra di Pirlo si prepara per affrontare il derby contro i NY Red Bull. “In Europa il derby è una cosa diversa, perché ci sono tifosi che vivono solo per questa partita: per la rivalità che esiste da anni in città. Qui è differente. Questo derby c’è da appena una stagione e non ci può essere l’identica tensione. New York è piena di turisti e tanta gente è originaria di altri posti. Fra noi giocatori, però, la rivalità, quella sana, è molto sentita”, spiega il giocatore.

Stasera la finale di Coppa Italia tra Juventus e Milan e Pirlo è un ex di entrambe le formazioni. “È il derby d’Italia, un match importante e mai banale. Perché è così piena di aspettative per entrambe le squadre: la Juve può tentare la doppietta, il Milan cerca di salvare una stagione deludente. Bianconeri avvantaggiati, perché sono più forti. Ma una finale è particolare e può accadere di tutto”, assicura il 37enne.

Infine si parla di Nazionale. “La lista definitiva Conte non l’ha ancora data. E chi sta giocando in gare ufficiali non è al raduno. Io e Giovinco abbiamo parlato con Conte e preso insieme delle decisioni, annuncia Pirlo. “È possibile che sia fuori. Ripeto che ne abbiamo discusso con l’allenatore e sappiamo che cosa ci siamo detti. Preferisco non aggiungere altro. La mancata convocazione non la considererei un’ingiustizia, perché quando uno prende la decisione di venire qui negli Usa, sa a cosa va incontro. Sono riflessioni che ho fatto e sapevo quali erano i rischi. E non sono assolutamente pentito. Anzi”.