La sesta ed ultima giornata di Europa League ha visto l’Inter affrontare a San Siro lo Sparta Praga in una gara inutile ai fini della classifica, visto che i nerazzurri dopo il ko rimediato con l’Hapoel Beer Sheva nel precedente turno erano già sicuri dell’eliminazione e dell’ultimo posto nel girone. I cechi invece erano già sicuri della qualificazione e del primo posto nel gruppo.
La gara si è giocata su ritmi molti bassi, proprio per la mancanza di motivazioni, ma a passare in vantaggio sono stati i nerazzurri con Eder: l’oriundo ha trafitto in due battute Koubek ma gran parte del merito per l’azione va al giovane Pinamonti che è stato abile ad addomesticare molto bene un cross dalla sinistra di Miangue.
Ad inizio ripresa l’Inter ha provato a gestire il risultato con il possesso palla ma al 54′ lo Sparta Praga ha trovato la rete del pareggio con il bellissimo colpo di testa di Marecek. Male nella circostanza Ansaldi che ha commesso un errore fatale in fase di disimpegno. Al 65′ i cechi hanno addirittura l’occasione di passare in vantaggio con un calcio di rigore ma Carrizo ha neutralizzato Dockal salvando il risultato. Nel finale, però, è ancora Eder ad insaccare il pallone in rete. L’Inter chiude il suo cammino in Europa League con una vittoria.




