L’Europa League non guarisce la Lazio: ko in casa della Steaua, ma Inzaghi non è esente da colpe

Reduce da tre ko consecutivi in campionato, la Lazio non riesce ad interrompere la striscia di risultati negativi perdendo in casa dello Steaua Bucarest, nell’andata dei sedicesimi di finale di Europa League. Ai padroni di casa è bastato un goal di Ghohéré. Inzaghi, pensando alla prossima gara con il Verona, ha optato per un turnover massiccio, forse eccessivo, snobbando un po’ l’impegno. Il tecnico biancoceleste infatti ha deciso di lasciare in panchina Immobile, Luilic e Radu (con i primi due entrati solo nella ripresa), mentre non sono neanche partiti per la Romania Luis Alberto, Marusic e De Vrij.

Primo tempo sottotono dei capitolini con la Steaua che ha trovato il vantaggio sfruttando un errore di posizionamento di Basta: Budescu ha servito in profondità Ghohéré, il quale si è involato da solo verso la porta e a tu per tu con Strakosha non ha fallito l’appuntamento con il goal. La Lazio ha provato a reagire ed è andata vicino al pareggio con Milinkovic Savic con il serbo che ha però colpito la traversa. Nella ripresa i biancocelesti hanno alzato il baricentro e aumentato i giri del motore. Inzaghi ha inserito Immobile, Felipe Anderson e Lulic e proprio il brasiliano si è reso subito pericoloso, ma l’occasione più grande è capitata a Basta che davanti a Vlad però ha preferito mettere il pallone in mezzo invece che calciare in porta. Passano una decina di minuti e a divorsarsi il goal è Martin Caceres: incredibile cosa si è mangiato il difensore uruguiano. 0-1 il risultato finale con il discorso qualificazione che rimane comunque apertissimo.