Ha parlato in conferenza stampa Maurizio Sarri, allenatore del Napoli, in vista della sfida di Europa League che vedrà impegnati i partenopei, domani sera, in casa contro il Bruges. “In questi giorni non ho avuto modo di pensare al fattore emotivo, mi sono concentrato unicamente sugli allenamenti e sulla squadra. Domani, però, probabilmente avvertirò un po’ di emozione all’ingresso sul campo da gioco. L’Europa League è comunque una competizione particolare, con alcune squadre che entreranno in gioco tra sei mesi. Noi dobbiamo cercare di disputare al meglio il girone“, ha esordito il tecnico toscano. Che ha poi proseguito: “Stiamo vivendo un momento particolare, credo che allo stato attuale delle cose sia bene concentrarci sulle prestazioni prima ancora che sui risultati. Manca poco, secondo me, al raggiungimento della forma ideale. Credo che sia opportuno metterci più cattiveria, la stessa che utilizziamo in allenamento. La partita contro l’Empoli? Abbiamo fatto malissimo a centrocampo. Hamsik era tornato da poco dalla nazionale, mentre Valdifiori ha il difetto di cominciare le partite con poca brillantezza. Differenze tra Empoli e Napoli? Per me il calcio è uguale, non ci sono differenze“. Una battuta, infine, alle critiche riservategli da Diego Maradona: “Preferisco non replicare, Maradona per me è stato un idolo ed il fatto che mi conosca è già di per sé un onore“.