Il mondo del calcio continua ad omaggiare Gigi Riva, scomparso lo scorso gennaio: nel Teatro di Solomeo in occasione dell’evento European Golden Boy di Tuttosport, in Umbria, per presentare i migliori 100 calciatori under 21 europei, è andato in scena un ricordo emozionante.
A tratteggiare i ricordi di ‘Rombo di tuono’ anche un altro Gigi, Buffon, l’attuale capo delegazione della nazionale italiana, ruolo ricoperto dallo stesso Riva, Dori Ghezzi e il padrone di casa Brunello Cucinelli insieme al direttore di Tuttosport Guido Vaciago.
Le dichiarazioni
“Riva era proprio un brav’uomo, era un po’ come il mio babbo, non parlava mai ma diceva devi essere una brava persona. Era un uomo che aveva degli ideali, idealista e scontroso”, ha raccontato Cucinelli che parlando di calcio ha ricordato anche Cruijff: “è stato incredibile e oggi c’è un giocatore che gli somiglia, Jude Bellingham. Lui sosteneva che fosse Modric ma io quando vedo Bellingham me lo ricorda di più”, ha raccontato lo stilista.
Dori Ghezzi, compagna di Fabrizio De Andre ha aggiunto: “Riva non è stato solo un grande calciatore, ma anche una grande persona. L’ho incontrato una sola volta con Fabrizio, ma questo è bastato per continuare la nostra amicizia per telefono”, ha aggiunto Ghezzi. Mentre Gigi Buffon ha ricordato il suo primo incontro con Riva. “Il mio primo incontro mi ha veramente emozionato. Molte esperienze che viviamo crescendo le senti in maniera più forte e viva se qualcuno te le ha introdotte. Il mito di Gigi Riva e la sua introduzione la devo ai racconti di mio padre e mi raccontava le scelte fatte da questo uomo, difficili e controcorrente, sicuramente scomode e tutto questo non faceva altro che far assurgere questa figura a mito, oltre ad essere imparagonabile campione, che ha dimostrato di avere la convinzione di fare le cose che lui riteneva giuste. Arrivato a Coverciano, mi venne incontro e mi abbracciò, sono rimasto impietrito, era come essere abbracciato da una divinità”.