European Leagues, la nuova proposta: terza Coppa dal 2021, niente Ranking e riduzione preliminari [DETTAGLI]

La European Leagues ha predisposto un lungo documento riguardante la nuova proposta per le competizioni europee: i punti all'ordine del giorno

La European Leagues ha predisposto un lungo documento in risposta al progetto della Super Champions dal 2024 proposto da Eca e Uefa. Sono tre i punti principali su cui si articola la proposta: proteggere le Leghe nazionali, aumentare la partecipazione, avere una distribuzione finanziaria più equa. Il documento integrale è stato visionato e spiegato dall’Adnkronos.

Al punto 1 (Format e Accesso), viene spiegato che l’accesso deve essere basato sulla qualificazione delle competizioni nazionali. Si è favorevoli all’introduzione della terza coppa europea dal 2021. Ci dovrà essere un massimo di 7 partecipanti per nazione, stessi posti in ogni competizione per le rappresentanti dei migliori 5 campionati, nessuna retrocessione, promozione solo per i vincitori di Europa League ed Europa League 2, mentre il detentore del titolo della Champions League rimarrà nella competizione la stagione successiva”.

Al punto 2 (Calendario), si spiega che il numero totale di match al giorno deve rimanere massimo 25; nessuna partita nei fine settimana fatta eccezione per la finale di Champions League. Non ci dovranno essere più partite per ogni singolo club o per raggiungere le fasi a gironi; un massimo di 17 incontri nell’arco della stagione, possibile riduzione dei turni preliminari”.

Al punto 3 (Distribuzione Finanziaria e Solidarietà), la European Leagues spiega che al fine di sostenere lo sviluppo complessivo del calcio europeo e contribuire a migliorare l’equilibrio competitivo, a partire dal 2021 dovrebbe essere attuato un modello di distribuzione più equa con una solidarietà notevolmente maggiore. E’ previsto inoltre un aumento della solidarietà al 20%”, così distribuito: 3,5% per i preliminari, 10% alle squadre non qualificate, 6,5% per lo sviluppo del calcio professionistico, con i primi 5 campionati che rinunciano e ridistribuiscono la loro quota di pagamenti di solidarietà all’interno di un nuovo pilastro dello sviluppo del calcio professionale ai club di altri campionati. Viene inoltre proposto di eliminare il ranking storico, recentemente introdotto, delle ultime dieci stagioni per aumentare il market pool”.

Al punto 4 (Sistema di Coefficienti per Club Uefa), si spiega come sia necessaria un’ulteriore analisi del sistema dei coefficienti per club al fine di garantire che eventuali modifiche proposte siano in linea con i principi di partenza. Il sistema dei coefficienti Uefa per club dovrebbe: non includere punti bonus da titoli storici; essere strutturati in modo da distribuire i punti disponibili usando una metodologia coerente; tra le competizioni; all’interno di ogni competizione (ovvero UCL, UEL e UEL2 dovrebbero essere simili) e per tutta la fase di qualificazione; non essere utilizzato come meccanismo per distribuire premi in denaro dalle competizioni; basarsi principalmente sui punti guadagnati individualmente da un club.