“Oggi bisognava correre come matti e di sicuro ci manca l’abitudine a questo tipo di sforzo. Ai miei giocatori posso rimproverare poco stasera perche’ hanno disputato una partita seria rimanendo sempre insieme in mezzo alle difficolta’ e provando a combattere in ogni momento del gioco”. Simone Pianigiani promuove la sua Italia nonostante il successo sofferto. “L’Islanda gioca un basket inusuale, che ti costringe a stare basso sulle gambe per 40 minuti – sottolinea il ct azzurro – Siamo alla seconda partita in meno di 24 ore ed e’ normale che le percentuali, con la fatica, scendano. Ora ci aspettano tre gare consecutive contro le tre squadre piu’ forti del girone”.
L’Italia ha rotto il ghiaccio conquistando la prima vittoria, l’inizio della competizione non può essere giudicato però in modo positivo. L’unico aspetto al momento da salvare sono solo i due punti, il gioco espresso dalla squadra di Pianigiani non convince, in difesa soprattutto nel primo match l’Italia ha dimostrato molte lacune. Servirà un atteggiamento diverso nei prossimi match, la squadra di Pianigiani ha dimostrato buone individualità ma molte disattenzioni e poche idee. Le altre squadre non aspettano, serve una squadra diversa, adesso o mai più. O saranno solo rimpianti.