Come largamente previsto, l’Italia di Antonio Conte se la dovrà vedere con un girone difficile ai prossimi europei: Belgio, Svezia e Irlanda saranno i primi ostacoli da superare per la corsa verso la gloria. Difficilmente poteva andare peggio e difficilmente potevano capitare squadre così diverse per filosofia di gioco e modo di interpretare le partite: Antonio Conte dovrà studiare bene le sue convocazioni, per potersi adattare perfettamente a tutte le situazioni di gioco.
Il Belgio, che ha già battuto gli azzurri in amichevole, è una delle candidate alla vittoria finale, ha tantissimi campioni e ha un bellissimo gioco collaudato: difficilmente i Red Devils, si lasceranno sfuggire il primo posto nel girone, ma è pur vero che la giovane squadra belga non è abituata storicamente a lottare per certi traguardi e questo potrebbe essere un suo limite. Tecnicamente però, difficilmente potranno essere scalzati dalla testa del Girone. Ecco poi la Svezia: gli scandinavi, già incontrati nel 2004 in Portogallo, sono una squadra relativamente modesta e affiderà tutto nelle mani (o nei piedi) di Zlatan Ibrahimovic: eventuali miracoli o passaggi del turno dipenderanno solo ed esclusivamente dalle condizioni del fenomeno del Paris Saint Germain. L’Irlanda si candida al possibile ruolo di outsider: inserita nel gruppo di qualificazione con Germania e Polonia, si è qualificata da terza e con la miglior difesa (solo 7 gol subiti in 10 gare). Scardinare il muro verde sarà l’ultimo, arduo compito della Nazionale, che per passare questo girone da inferno dovrà dar fondo a tutto quello che ha.