Ha affrontato tanti argomenti il presidente della FIGC Gabriele Gravina a margine della nona edizione di “ReportCalcio”, lo studio della Federcalcio, relativo alla stagione 2017/18, presentato oggi nella sala di Palazzo Madama. Ecco le sue parole.
“Europeo 2028? Le condizioni per la candidatura italiana ci sono, bisogna capire i tempi e se effettivamente può essere un obiettivo alla portata del nostro Paese, perché sento parlare di resistenze da parte di alcune parti politiche del governo. Noi sappiamo benissimo che dobbiamo arrivare preparati al 2022, la data di assegnazione dell’Europeo, e dobbiamo farlo attraverso un percorso di idee e progetti per dare una immagine di un Paese dinamico sotto il profilo dell’ammodernamento e della realizzazione di nuove strutture. Noi abbiamo bisogno di partecipazione, di condivisione. Ringrazio per questo il sottosegretario Giorgetti: da mesi siamo a stretto contatto su tutta una serie di provvedimenti che condividiamo. Dobbiamo accelerare su due o tre aree che sono strategiche per la tutela e lo sviluppo del calcio italiano“.
“Il calcio femminile? C’e’ ancora molto da fare. Il numero delle tesserate è cresciuto ma è ancora basso. Il fantastico spot delle ragazze azzurre in Francia aiuterà ad avvicinare ancor più bambine a questo mondo“.
“Il presidente della Uefa Ceferin ci ha fatto i complimenti per l’organizzazione dell’Europeo Under 21. Abbiamo avuto la migliore media spettatori delle ultime cinque edizioni, un record assoluto. Ceferin ci ha fatto i complimenti per le condizioni eccellenti degli stadi: quindi vuol dire che il nostro sistema sa dare delle risposte concrete“.