Nelle categorie minori, un candidato papabile alla palma di personaggio più pittoresco è senza dubbio Eziolino Capuano, al secondo anno alla guida dell’Arezzo, con cui bene ha fatto nella passata stagione, durante la quale ha invitato i suoi a “diventare dei maiali inferociti“. Con il nuovo anno, il tecnico salernitano si aspetta l’upgrade, del quale sta già riscontrando i segnali, comunicati con un’altra metafora “faunistica” alla vigilia del difficile match contro il Pisa di Gattuso: “Una squadra che da maiali si sta trasformando in scrofe, che sono quelle più cattive“.
Sul tecnico nerazzurro, grazie all’arrivo del quale nella città della Torre Pendente si sta respirando un clima di straordinario entusiasmo: “Rino ha vinto tanto da giocatore, ma da allenatore deve dimostrare ancora tutto“.