In casa McLaren non si respira di certo un’aria serena, non solo per questioni legati alla pista. La monoposto infatti stenta a raggiungere risultati importanti, ma ora la scuderia inglese dovrà far fronte anche alla ‘minaccia’ lanciata dall’ad Ron Dennis che ha deciso di ribellarsi alla decisione presa dal consiglio di amministrazione di non rinnovargli il contratto in scadenza a gennaio.
Secondo ‘Sky News’ il manager britannico non ha alcuna intenzione di lasciare la scuderia e ha deciso di fare ricorso all’Alta Corte di Londra. Ron Dennis, inoltre, che detiene il 25% della McLaren avrebbe già trovato un consorzio di investitori cinesi pronto a sborsare 1,9 miliardi per rilevare la McLaren e far restare l’amministratore delegato al suo posto.
La risposta della McLaren però non si è fatta attendere con la scuderia pronta a sospendere immediatamente Ron Dennis dal suo ruolo.