Fair Play Finanziario, le dichiarazioni preoccupanti di Boban su Inter e Milan

“Se non si pongono dei correttivi al sistema del fair play finanziario Inter e Milan faranno fatica a rimettersi al passo. Vale per loro, ma ovviamente anche per tutti quei club che hanno l’ambizione di competere per i massimi traguardi”. Sono le importanti dichiarazioni di Zvonimir Boban, oggi braccio destro di Gianni Infantino alla Fifa, intervistato dalla “Gazzetta dello Sport”. “Non posso che elogiare i risultati del lavoro fatto in questi dieci anni che ha permesso di mettere in sicurezza i conti del calcio. Pero’, pur essendo giusto vigilare sulla salute dei club, le norme che impongono il pareggio di bilancio non possono impedire a nuovi imprenditori di fare ingenti investimenti. E mi sembra che Inter e Milan e altri club siano in questa condizione. Chi porta soldi freschi nel mondo del calcio non puo’ che produrre effetti positivi per tutto il sistema”.

“Si gioca troppo. Dobbiamo disegnare il futuro, rispettando la salute dei calciatori: non si possono giocare piu’ di 55 partite in una stagione. L’intenzione e’ di dare anche ai club l’opportunita’ di confrontarsi su scala mondiale. Cosi’ proviamo ad organizzare una manifestazione che ogni 4 anni metta di fronte le 24 migliori squadre dei vari continenti. Ma in prospettiva l’ambizione e’ quella di aprire anche questo Mondiale a 48 societa’, come per le nazionali”. Infine una battuta sulla Var: “c’era il rischio di finire in un calcio robotizzato. Ho la netta impressione, invece, che tutto stia procedendo per il meglio. La tecnologia sta aiutando gli arbitri a sbagliare meno, ma a tranquillizzarmi di piu’ e’ la constatazione che le partite non stanno subendo pause o rallentamenti. Cosi’ viene rispettata la natura del calcio”.

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