L’ex presidente della Fiorentina, Vittorio Cecchi Gori, ha chiesto un risarcimento di 269 milioni di euro allo Stato per il fallimento dei viola. È quanto riporta il quotidiano ‘La Repubblica’, secondo il quale Cecchi Gori chiederebbe un rimborso per i danni patrimoniali e morali procurati sia nei suoi confronti che di quelli del suo gruppo, la Regal Produzioni Cinematografiche, dalla sentenza del 2002 con cui il tribunale di Firenze decretava il fallimento della squadra. Cecchi Gori, inoltre, accusa il giudice di essere un “corrotto”. Sebastiano Puliga, infatti (questo il suo nome) due anni fa fu condannato per alcuni episodi di corruzione.