Fanfulla – Ciliverghe 3-3: tabellino, cronaca e dichiarazioni del match

FANFULLA – CILIVERGHE 3-3
FANFULLA (4-3-3): Colnaghi; Brognoli, Premoli, Zanoni (9’ st Diana), Aprile; Laribi (46’ st Cipolla),
Rossi, Palmieri (16’ st Arodi); Santonocito (30’ st Pezzi), Barzotti, Radaelli (33’ st De Stefano). A
disp.: Boari, Cappato, Reali, Galazzi. All.: Ciceri.
CILIVERGHE (4-4-2): Viotti; Lirli (16’ st Careccia), Andriani, Scalvini, Bonometti; Licini (46’ pt Sanè),
Guerci, Sola, Del Bar; Aloia, Zecchinato (1’ st Mauri). A disp.: Valtorta, Sanni, Cortinovis, Comotti,
Vignali, Pasotti. All.: Persegani.
ARBITRO: Peletti di Crema.
MARCATORI: 12’ pt Zecchinato, 37’ e 39’ pt rig. Brognoli; 6’ st Santonocito, 20’ st Aloia, 33’ st Aloia
AMMONITO: Viotti, Palmiero, Sola, Andriani, Mauri, Diana, Sanè.

In una partita utile solo a fine statistici viste la sicurezza di partecipare ai playoff del Fanfulla e la salvezza raggiunta con una giornata di anticipo dal Ciliverghe, i gialloblù si presentano a Lodi
schierando in campo chi in stagione ha trovato meno spazio cambiando anche il proprio modulo di gioco: Carobbio,squalificato e sostituito in panchina dal tecnico del vivaio Sergio Persegani,
disegna la squadra lungo un classico 4-4-2 al posto del collaudato 4-3-1-2. Tra i pali torna quindi Viotti, in difesa al fianco della colonna Andriani esordio assoluto per il giovane Scalvini con
Bonometti e Lirli terzini. Licini e Del Bar sono gli esterni di centrocampo con Sola a ringhiare in mezzo al fianco delle geometrie di Guerci, in avanti è Zecchinato ad affiancare il confermato Aloia. Il Fanfulla risponde con un 4-3-3 di qualità ed all’8’ capitan Brognoli impegna su punizione dal limite Viotti, bravo a respingere di pugni. Il Ciliverghe con ordine pressa fin dal principio dell’azione il Fanfulla recuperando molti palloni
sulla mediana e proprio da un recupero Sola lancia in profondità  Licini autore di un grande spunto con cui brucia Aprile, il preciso traversone basso destinato a Zecchinato a centro area è deviato in rete di piatto dall’attaccante patavino che porta così in vantaggio i gialloblù. Il Fanfulla non riesce a creare vere occasioni da rete ed al 28’ il Ciliverghe per poco non ne approfitta quando su un angolo battuto da Guerci è Del Bar ad andare alla deviazione aerea sul secondo palo trovando l’opposizione ad un metro dalla linea di Zanoni. I padroni di casa guadagnano campo, in una partita che con il passare dei minuti si fa maschia, ma è ancora il Ciliverghe al 35’ a mettere in affanno la retroguardia bianconera con la pressione di Guerci e Del Bar ad indurre all’errore Colnaghi: sull’impennata del pallone Del Bar tenta la rovesciata in area, mancando l’impatto pieno con il pallone che termina sul fondo. Proprio nel momento migliore del Ciliverghe il Fanfulla trova la rete del pareggio: siamo al 37’ e Brognoli su angolo di Rossi anticipa tutti sul primo palo deviando in rete di testa il pallone dell’1-1. Tempo di rimettere il pallone sul cerchio di centrocampo che il Fanfulla recupera palla, parte in contropiede, Andriani mura il tiro di Barzotti con la sfera che va in direzione di Radaelli. La punta arriva sul pallone insieme a Viotti che sembra anticiparlo, l’arbitro opta però per il calcio di rigore
ammonendo il portiere. Dagli undici metri Brognoli non sbaglia e ribalta il risultato. Nei minuti di recupero del primo tempo i bianconeri confezionano anche l’occasione per chiudere
virtualmente la gara, ma sul tiro a tu per tu di Palmiero è bravo Viotti a bloccare la sfera. Dopo aver dovuto rinunciare a Licini per infortunio sul finire della prima frazione di gioco, Carobbio lascia negli spogliatoi Zecchinato inserendo al suo posto Mauri. Il Fanfulla impiega però solo sei minuti a portarsi sul 3-1: punizione dalla sinistra, colpo di testa sul secondo palo di barzotti che si stampa sulla traversa; il batti e ribatti in area è risolto da
Santonocito che sigla il 3-1. Con il doppio svantaggio da recuperare il Ciliverghe si scopre leggermente consentendo al Fanfulla di giocare di rimessa come al 14’ quando su un intercetto Barzotti si invola verso la porta di Viotti calibrando male la conclusione, alta sulla traversa. Un minuto dopo bella palla di Sanè per Aloia, nell’azione si inserisce Mauri bravo ad entrare in area, ma il tiro cross attraversa tutto lo specchio della porta senza trovare deviazioni vincenti. I gialloblù non demordono ed al 20’ riaprono la gara: fa tutto da solo Aloia che ricevuta palla sui trenta metri si accentra leggermente lasciando partire un gran destro che si insacca sotto l’incrocio per una rete spettacolare.
Due minuti dopo occasione per il Fanfulla che con Barzotti colpisce il palo esterno sul diagonale dal limite. Il Ciliverghe è però vivo più che mai ed al 34’ trova la meritata rete del pareggio: Mauri imbecca in area Aloia, la punta sarda controlla, elude l’uscita di Colnaghi e appoggia in rete il pallone del 3-3. Subito il pareggio il Fanfulla cerca subito di tornare in vantaggio, ma sul tiro dalla distanza di Pezzi è superlativo Viotti a volare nel sette smanacciando in angolo. E’ l’occasione che mette fine alla partita con le due squadre che anche nei minuti finali non si risparmiano, ma non riescono più a trovare la via della rete. Il Ciliverghe chiude la stagione al decimo posto e conclude una stagione entusiasmante nei secondi sei mesi che lo han visto di una
grande rimonta in campionato.

DICHIARAZIONI
Sergio Persegani (Allenatore Ciliverghe Calcio): “Partita che è lo specchio del carattere di questa squadra forgiato da Carobbio. Contro una squadra forte, che lottava per i playoff a cui accedere in quarta posizione, i ragazzi hanno disputato una partita gagliarda, nonostante fossero presenti in campo tanti elementi che han giocato poco o all’esordio come Scalvini, bravi nell’andare in vantaggio e a non disunirsi dopo aver subito il 3-1. C’è stato un blackout dopo la rete del pareggio che ha portato al rigore del sorpasso e ad inizio ripresa non siamo rientrati bene in campo, ma subito il terzo gol la squadra si è ridestata e con una grande prestazioni e due reti d’autore di Aloia ha strappato un punto prezioso. Obiettivo entrare nelle prime dieci centrato”.