Fassone attacca Montella ed il tecnico rischia l’esonero: alta tensione al Milan, i nomi per l’eventuale sostituto

MILAN, FASSONE ATTACCA MONTELLA, LA SITUAZIONE DEL TECNICO E’ GIA’ DELICATA – Pesantissima sconfitta del Milan nel match della 6^ giornata del campionato di Serie A, nel lunch match la squadra di Vincenzo Montella ha dovuto fare i conti con il ko contro la Sampdoria. Una partita quasi senza storia con i rossoneri mai in partita ed incapaci di reagire all’iniziale vantaggio di Duvan Zapata, errori individuali come quello clamoroso di Cristian Zapata in occasione del vantaggio blucerchiato ma anche di squadra con un gioco che non ha mai entusiasmato in questo avvio di stagione. La sconfitta nella gara di ieri potrebbe portare pesanti ripercussioni, la parole di Fassone subito dopo il match hanno già lasciato il segno e sembrano rappresentare una sorta di ultimatum al tecnico rossonero. 

LaPresse/Spada
LaPresse/Spada

MILAN, FASSONE ATTACCA MONTELLA, LA SITUAZIONE DEL TECNICO E’ GIA’ DELICATA – “Non so se sia un questione di avversario di livello. La Samp non credo sia del nostro livello, Giampaolo è stato bravissimo, ci ha imbrigliato, gli vanno fatti i complimenti, ma il Milan è più forte della Samp e deve approcciare alla partita in modo diverso. Il Milan non deve perdere contro avversarie ritenute più deboli di noi. Credo che il fatto di giocare contro avversari di questo livello incida sul livello attitudinale in un certo modo, mi aspetto che queste gare vengano affrontate in modo diverso, sono avversari diretti e mi aspetto vengano affrontati in maniera diversa rispetto ad oggi”. Si tratta di un chiaro messaggio nei confronti di Vincenzo Montella che sa benissimo di non poter sbagliare nelle prossime gare, le partite contro Rijeka in Europa League e Roma e Inter in campionato non possono essere fallire.

LaPresse/Spada
LaPresse/Spada

Vincenzo Montella ha evidenti colpe nella situazione che si è venuta a creare, la dirigenza è stata protagonista di un mercato veramente importante e gli investimenti effettuati non sono stati ripagati da gioco e risultati. Il caso più eclatante è quello che riguarda Leonardo Bonucci, arrivato come uno dei difensori più forti in Europa fino al momento ha commesso errori incredibili, non può essere diventato un brocco in pochi mesi. Si tratta di un problema di squadra ed a rimetterci sono anche i forti. Un altro caso inspiegabile è quello che riguarda Andrè Silva, il portoghese quando chiamato in causa ha risposto sempre presente con gol e prestazioni di livello, Montella non ha ancora capito che deve giocare titolare ed in coppia con Kalinic. Inutile insistere con Suso secondo punta, lo spagnolo dà il meglio quando gioca da esterno ed anche a Calhanoglu deve essere concesso maggiore spazio.

LaPresse/Reuters
LaPresse/Reuters

Montella ha deluso dirigenza e tifosi e la posizione in panchina non è saldissima, necessario un passo in avanti nel gioco ma soprattutto nei risultati, raggiungere il quarto posto e la Champions League è obbligatorio per non rovinare quanto fatto dalla dirigenza in chiave campagna acquisti. Le soluzioni per un eventuale sostituto non mancano, tanti allenatori con un buon curriculum che potrebbero prendere il suo posto sulla panchina del Milan: da Luis Enrique a Tuchel fino ad arrivare a Paulo Sousa e Blanc, infine non è da escludere la candidatura di Mazzarri per la vicinanza a Fassone.