Favola Vicenza, dalla Lega Pro al sogno Serie A

I biancorossi dopo il ripescaggio in Serie B stanno disputando un campionato ben al di sopra delle aspettative

Il campionato di Serie B che sta disputando il Vicenza di Pasquale Marino può essere riassunto con una solo parola: strepitoso. La società biancorossa infatti dopo il ripescaggio dalla Lega Pro alla Serie B avvenuto negli ultimi giorni del mese di Agosto ha avuto pochissimo tempo per costruire una squadra all’altezza della categoria e alla vigilia della partenza del campionato veniva considerata come la principale candidata alla retrocessione. Nessuno o quasi avrebbe puntato un solo centesimo sulla salvezza dei veneti: era considerata la vittima sacrificale e dopo una partenza come prevedibile difficoltosa, la squadra ha cominciato a giocare a meraviglia inanellando vittorie su vittorie e piazzandosi in piena zona playoff: adesso il sogno si chiama serie A.

siena calcioLa scorsa estate il fallimento del Siena ha lasciato libero un posto e molte squadre, alcune con grande blasone, si sono candidate per sostituirlo: dalla Juve Stabia alla Reggina, dal Pisa al Novara, sono molte le squadre che rivendicano il diritto di disputare il prossimo campionato cadetto. Dopo un’estate caldissima la tanta attesa decisione: il Vicenza è di nuovo in Serie B; dopo l’esclusione di Juve Stabia, Novara e Reggina i veneti hanno vinto il ballottaggio contro il Pisa che fino a poche ore prima della decisione sembrava nettamente in vantaggio. Decisivi ai fini della decisione tradizione sportiva e numero medio di spettatori: non ci sono dubbi il Vicenza è un club da Serie A; beffate altre piazze prestigiose con un lungo passato in Serie A come Reggio Calabria, capace di disputare nove anni in Serie A, Lecce e Salernitana. La festa scoppia per le strade di Vicenza, non è importante come ci si è tornati, l’importante è potersi giocare le proprie carte in Serie B e tentare una salvezza che avrebbe del miracoloso. Ai nastri di partenza tutto sembra complicato, squadra costruita in pochissimo tempo e che secondo gli esperti avrebbe fatto fatica anche in Lega Pro: poi la svolta, l’allenatore Pasquale Marino trova le giuste soluzioni e cambia volto alla squadra, i primi risultati positivi danno fiducia all’ambiente e il pubblico, sempre numeroso e caloroso, comincia a sognare.

La squadra gioca a meraviglia, sono quattro i risultati utili consecutivi, pareggio sul campo del Latina e vittorie in fila con Trapani, Ternana e l’ultima quella di sabato scorso in rimonta contro il Perugia e zona playoff raggiunta. Acquisti mirati e gioco spumeggiate: non bisogna più nascondersi si punta alla Seria A. Dopo un campionato negativo lo scorso anno a Reggio Calabria, Andrea Cocco è il principale finalizzatore: l’attaccante sabato è stato protagonista di una tripletta che ha ribaltato l’iniziale vantaggio del Perugia firmato Lanzafame; centrocampo ben assortito con Moretti e Di Gennaro, in difesa l’ottimo Sampirisi guida la retroguardia. Il Vicenza può anche contare sul dodicesimo uomo in campo: il pubblico. Spettatori da Serie A, tifo assordante: in Serie B solo Bari, Bologna, Catania e Perugia hanno una media spettatori superiore; maggiore risultato raggiunto nel match contro il Brescia dove al Menti erano presenti 8330 spettatori, numero che difficilmente raggiungono le piccole squadre in Serie A. La passione a Vicenza è tornata grande, c’è un campionato da concludere come protagonista, c’è voglia di tornare grandi, c’è la Serie A da conquistare.