Federcalcio, Beretta e Macalli in corsa per la vicepresidenza

Il presidente della Lega di Serie A, Maurizio Beretta, e il presidente della Lega Pro, Mario Macalli, vanno a grandi passi verso la vicepresidenza della Federcalcio, con il numero uno della Lega di Serie A che sarà il vicario. Le posizioni per la governance della nuova Federcalcio, a quanto apprende l’Adnkronos, si vanno definendo e le cose si stanno mettendo come aveva in mente il nuovo presidente della Figc, Carlo Tavecchio, con le Leghe ad assumere i ruoli principali, dopo che i rappresentanti dei calciatori si erano sfilati. Il lavoro che anche oggi ha svolto Tavecchio, con numerose riunioni, anche con il presidente della Lazio, Claudio Lotito, è stato improntato a dare alla sua squadra la maggiore compattezza e credibilità possibile. Lotito che non ricoprirà incarichi nella ‘nuova’ Figc per “una scelta di coscienza, perché ritengo che il ruolo di una persona debba essere funzionale all’attuazione di un programma e deve essere posto in essere con spirito di servizio“, ha detto il numero uno biancoceleste, è servito comunque, anche grazie al suo contributo, a definire le cose. Oltre all’incontro con il presidente biancoceleste, sono stati continui i contatti telefonici con Beretta e Macalli, mentre ieri sera è avvenuto l’incontro con il numero uno della Lega di Serie B, Andrea Abodi. Del resto il tempo stringe, bisogna partire e per farlo serve la condivisione di tutti. Non tutte le caselle, comunque, sono già assegnate. Va definito nei dettagli anche il ruolo di Abodi, che nelle intenzioni di Tavecchio dovrebbe andare alla guida di Federcalcio Srl, per cercare di darle nuovo impulso. Del resto, proprio nel suo programma, il neo presidente federale aveva spiegato chiaramente che la “Federcalcio Srl. attraverso un riassetto organizzativo e manageriale dovrà essere trasformata nel tempo in una ‘business unit’ a vantaggio non solo del socio unico Figc, ma anche delle sue componenti, compreso il settore arbitrale“. La Federcalcio Srl. è la società che detiene il patrimonio immobiliare della federazione e le capacità manageriali di Abodi ben si coniugano al progetto di rilancio, per trasformarla in una società più operativa e con maggiore dignità. Ancora da definire il ruolo di Michele, attuale direttore generale della Coni Servizi, e indicato come possibile nuovo dg della Federcalcio. Tavecchio e Uva si sono incontrati oggi e nella loro chiacchierata c’è stata la condivisione degli obbiettivi. E’ però un percorso che va intrapreso per capire gli assetti attuali e la posizione del Coni, visto che da statuto il dg deve avere il gradimento del Coni. Il percorso va delineandosi e l’obiettivo di Tavecchio è quello di ufficializzare la squadra, quanto meno apicale, della governance, già lunedì al termine del Consiglio Federale.