Lazio, Tare “spiega” cosa accade con Felipe Anderson ma in parte bluffa!

Il ds della Lazio Igli Tare, nella serata di ieri è stato interpellato in merito al noto caso Felipe Anderson, protagonista di un duro battibecco col tecnico laziale Inzaghi, nonostante le smentite di rito. Parlando a Mediaset Premium, Tare ha spiegato: “Per quanto riguarda Felipe Anderson, non è vero che ci sono state richieste o cessioni. La cosa principale è che il gruppo conta più del singolo, su questo noi abbiamo delle regole molto chiare. Felipe per carattere e qualità è fuori discussione, è un ragazzo d’oro ma per altre cose deve crescere. In passato l’ha dimostrato, ho parlato con lui insieme a Peruzzi e penso abbia capito. Gli vogliamo bene, ma alla fine conta solo l’obiettivo che abbiamo e dobbiamo remare tutti dalla stessa parte. Dopo il Genoa non c’è stato nessun confronto acceso, solo tanta amarezza. Niente di eccezionale tanto da essere drammatizzato”. Insomma, questa frase finale di Tare sa tanto di bluff. Non è affatto vero che non sia successo nulla, altrimenti Felipe Anderson non sarebbe finito fuori rosa. Lo scontro c’è stato eccome e non sono sempre i giornali a “drammatizzare”, ma la stessa decisione del club di punire il calciatore pone risalto sulla questione. Ma tant’è, Tare fa il suo mestiere e lo fa anche bene. In chiave mercato è vero che al momento non sono arrivate richieste di cessione, il futuro però dipenderà molto da quanto accadrà in questa fase finale della stagione. Quanto giocherà Felipe Anderson? E’ questa la domanda da porsi per capire se il calciatore deciderà di dire addio in estate.